24 AVRIL 1975 :L’ARRÊT DE LA PRODUCTION DE LA CITROËN DS.

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Offline SCARABEO

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Re:24 AVRIL 1975 :L’ARRÊT DE LA PRODUCTION DE LA CITROËN DS.
« Risposta #15 il: Maggio 09, 2018, 01:57:24 pm »
Sono quelle "anomalie" difficili da capire: c'era già il C35 decisamente più moderno dal 74 in avanti........Fiat aveva il 238 ammodernato a più fasi.........Citroen invece investi poco o nulla per sostituire l'H series (nato alla  fine anni 40!!!!) fino all'avvento del C25 prodotto dalla joint-venture SEVEL che aveva già fatto il C35/242.........mah, boh.....
 [:hello]



Ma è semplice capire il perché !

Era FANTASTICO !!!!!!


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Offline haiede

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Re:24 AVRIL 1975 :L’ARRÊT DE LA PRODUCTION DE LA CITROËN DS.
« Risposta #16 il: Maggio 09, 2018, 02:04:25 pm »
.....suvvia "sfizzero"........ora lo è (Ettore è in splendida forma!) ma a fine anni 70 l'HY come mezzo da lavoro quotidiano ..........era davvero vecchio ehh.........
 [:hello]
Dodo

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Offline SCARABEO

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Re:24 AVRIL 1975 :L’ARRÊT DE LA PRODUCTION DE LA CITROËN DS.
« Risposta #17 il: Maggio 09, 2018, 02:10:58 pm »
Anche te sei vecchio ma mica ti buttiamo via.....  [;)]

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Offline Martini

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Re:24 AVRIL 1975 :L’ARRÊT DE LA PRODUCTION DE LA CITROËN DS.
« Risposta #18 il: Maggio 09, 2018, 02:55:54 pm »
Buffissimo come in questi due giorni si stiano verificando eventi sincronici a tema Citroën.
Ieri mattina ho fatto una presentazione davanti alla dirigenza di Citroën Italia, c'erano un po' tutti: direttore generale, marketing, comunicazione, vendite, gli area manager italiani eccetera. 45 persone che erano riunite per parlare delle nuove normative di omologazione Euro (direttiva di cui parliamo anche in un altro topic) e dell'arrivo di un nuovo veicolo commerciale.
Ho avuto l'opportunità di fargli perdere un ora e passa per raccontare la storia dei veicoli commerciali Citroën, a partire dalle 10HP furgonate fino al C15, senza ovviamente dimenticare l'H.

Il segreto dell'H è semplicissimo: quando è nato, nel '47, raccoglieva l'eredità del TUB/TUC d'anteguerra ed era il prototipo del veicolo commerciale moderno, come lo intendiamo ancora oggi. In un'epoca in cui i furgoni avevano il "musone", i "parafongoni" ed il cassone sopra al telaio, a circa un metro da terra, l'H aveva la cabina avanzata, una sospensione a barre di torsione di minimo ingombro, la trazione anteriore (e quindi niente albero di trasmissione/ponte/differenziale posteriore) ed il cassone rasoterra. Regolare, piatto, con una comoda porta scorrevole laterale.
Era disponibile in mille configurazioni, coi motori 1.6 e 1.9 della Traction Avant e con due Diesel: Indenor e Perkins.
Si poteva avere lungo, corto, con sbalzo posteriore o senza, pickup, furgonato, trasporto animali, piattaforma con autoscala o camper telescopico (Filca), alto, basso o normale.
Alla fine della sua carriera, quando nel 1973/74 fu lanciato il moderno C35, l'H costava così poco da non poter essere sostituito tanto facilmente da un mezzo che coprisse la stessa fascia di mercato: quei contadini che facevano casa-mercato in pochi chilometri e che ormai conoscevano l'H come le loro tasche.
Ecco perché durò fino al 1981, quando gli accordi con FIAT portarono alla nascita del C25 che affiancò inizialmente il C35 (altro veicolo SEVEL).
A quel punto, era davvero anacronistico e le vendite scesero sotto al livello che consentiva la copertura dei costi della linea di produzione dei motori (il 1911 di Sainturat, quello prodotto dal '34) e delle scocche che venivano assemblate ad Aulnay accanto a LN/LNA ed ovviamente CX.