Diciamo che il mondo del collezionismo di auto (e moto) d’epoca sta subendo una trasformazione abbastanza importante.
Basti pensare a quanto sia stata venduta la 250GTO bianca: stimata intorno ai 100 milioni, venduta nemmeno per 50.
E ancora peggio le anteguerra.
Sicuramente è esplosa la bolla speculativa di qualche anno fa, i prezzi si stanno calmierando. Non parlo di riallineamento, perché non è possibile, secondo me, trovare un termine di paragone.
L’ha scritto anche Scuro nell’editoriale dell’ASI.
Come è stato detto, coloro che possono permettersi la superfluità dell’auto d’epoca sono gli attuali quarantenni, che quindi cercano l’auto della propria gioventù: Renault 5GT Turbo, Uno Turbo ie, Lancia Delta etc etc…
Le anteguerra rimangono retaggio di pochi appassionati (alcuni coevi con le proprie auto…) il cui valore ormai non è più “normato” dalla richiesta di mercato.
Personalmente sto guardando per curiosità le moto anni ‘20…Alcune francesi, meccanicamente interessanti e restaurate decentemente, le trovi ad un quinto del prezzo di 10 anni fa.
Il mondo del motorismo storico, anche e soprattutto ad alto/altissimo livello, inizia a vedere minacciose nuvole all’orizzonte…