E si ritorna sempre all'annoso problema, se l'ASI invece di pensare alla MM rievocativa o alla Targa Florio avesse redatto a suo tempo la lista chiusa, oggi non ci sarebbe il problema delle ventennali/trentennali pseudo-storiche. [A:mai]
Il concetto è lievemente diverso.
Troppe persone, che sono fuori da questo mondo, sono rimasti all'idea che l'auto d'epoca è quell'oggetto tipo Ford T che si muove a malapena, si tira fuori dal box solo per cerimonie e raduni e per il resto sta li a fare il soprammobile.
Oggi sappiamo benissimo che può essere d'epoca anche una vettura anni 70 (o anni 80, ma li cominciano valutazioni soggettive che lascio da parte) che ha comunque una fruibilità sulla strada ben diversa dalla Ford T (ma anche dalla Fiat Balilla!)
Io sto finendo di restaurare la 2cv di mia moglie, portandola allo stato "come uscita di fabbrica". Mi piacerebbe ora usarla per venirci a lavorare! La cosa è fattibile, esce dal box e viene in azienda, dove il parcheggio non è un problema e le macchine sono tutte di gente che si conosce, ergo c'è un po' più di attenzione a non bloccarsi e a non danneggiarsi a vicenda.
Non sarei più un collezionista, allora? Solo perchè mi godo il mio giocattolo?
Non sarei più un collezionista, allora? Solo perchè mi godo il mio giocattolo?
Utilizzare una vettura che viene registrata come storica come se fosse un auto da tutti i giorni non è di per se un reato però può rappresentare (e rappresenterà, temo) un problema quando il numero delle persone che utilizza un'auto vecchia solo per pagare meno di tasse e per aggirare blocchi del traffico diventerà tale da convincere qualcuno che in fondo siamo tutti degli arruffoni (cosa non vera, ovviamente).
Scusate ma se a fronte di oltre 2 milioni e mezzo di Fiat 600 abbiamo oltre 4 milioni e mezzo di Fiat 127 e 6 milioni di Fiat Uno evidentemente considerare tutte egualmente storiche le auto che hanno compiuto il ventesimo anno di età non ha senso ...
E' più storica una Citroen 2CV del 1987 piuttosto che una Fiat Uno del 1984 perché la prima ricalca lo schema di una vettura nata nel 1948 le cui radici affondano agli anni '30. La Fiat Uno, importante fin che si vuole in termini di motorizzazione di massa - anche se non ha iniziato nulla - non può considerarsi storica. Con la lista chiusa tutto questo non sarebbe successo ... Facciamo qualche esempio:
Fiat Ritmo 60 CL del 1980 [NON STORICA]
Citroen Dyane del 1982 [STORICA]
Lancia Delta S4 1987 [STORICA]
Peugeot 405 [NON STORICA]
Del resto, Gianluca, secondo me una CX del settembre 1987 tenuta in buona efficienza ha tutti gli standard dell'auto di tutti i giorni, così come una 2cv dello stesso periodo...
Scusate ma se a fronte di oltre 2 milioni e mezzo di Fiat 600 abbiamo oltre 4 milioni e mezzo di Fiat 127 e 6 milioni di Fiat Uno evidentemente considerare tutte egualmente storiche le auto che hanno compiuto il ventesimo anno di età non ha senso ...
E' più storica una Citroen 2CV del 1987 piuttosto che una Fiat Uno del 1984 perché la prima ricalca lo schema di una vettura nata nel 1948 le cui radici affondano agli anni '30. La Fiat Uno, importante fin che si vuole in termini di motorizzazione di massa - anche se non ha iniziato nulla - non può considerarsi storica. Con la lista chiusa tutto questo non sarebbe successo ... Facciamo qualche esempio:
Fiat Ritmo 60 CL del 1980 [NON STORICA]
Citroen Dyane del 1982 [STORICA]
Lancia Delta S4 1987 [STORICA]
Peugeot 405 [NON STORICA]
Un'auto arriva a 20 anni? Che so, la BX...
Voglio dire, c'è gente che ama i quadri fatti da un proprio caro, magari estinto nel frattempo: ma l'affetto non basta a farne opere d'arte che interessano al pubblico o pezzi da museo. Rimarranno sempre delle carissime croste.
Il numero di Ruote Classiche di Settembre, oltre al già citato trafiletto dedicato al Museo Bertoni, si apre con un interessante editoriale firmato da Michele Marchianò.
Per chi non ha ancora avuto modo di leggere Ruote Classiche di questo mese o per chi non lo farà mai riporto fedelmente il testo dell'editoriale (mi sono permesso solo di evidenziare i passaggi che ritenevo più "caldi") sperando di non fare torto a Ruote Classiche.
"Per anni l'automobilismo storico è vissuto ai margini della cronaca, ritagliandosi di tanto in tanto qualche spicchio di popolarità. Ora invece occupa pagine intere sui giornali ed è argomento di grandi dibattiti che coinvolgono collezionisti, ambientalisti, amministratori, tecnici, politici. Il settore sta vivendo di conseguenza una grande esplosione di popolarità che tuttavia gli si sta rivolgendo contro. Dopo aver fatto il botto di simpatia sui giornali e in televisione grazie al revival della Fiat "500", ha cominciato a suscitare qualche sospetto (soprattutto tra i Verdi) non appena la grande stampa ha divulgato i dati sulla probabile consistenza del fenomeno. La federazione a cui fanno capo tutti i collezionisti italiani dice che in Italia gli appassionati sono oltre 100.000, con un parco vetture tre volte più numeroso. Ma il Corriere della Sera del 27 giugno, in un servizio titolato "Auto storiche, il caos è totale", ha ritoccato al rialzo quel dato e ha ipotizzato addirittura 600.000 utenti, con la conseguente proiezione di 1.800.000 potenziali "storiche". Nel primo come nel secondo caso, troppe per essere vere. Se così fosse in Italia avremmo infatti tanti collezionisti di automobili d'epoca quanti sono gli iscritti alla Federazione Calcio. Dunque non più una nicchia formata da sinceri appassionati, ma una nuova e consistente categoria di persone che si è aggiunta al nucleo sano dei collezionisti solo per la convenienza, fiscale e assicurativa, che si può ottenere con vetture registrate come "storiche" ma adoperate come "moderne". Colpa delle certificazioni facili che non favoriscono certamente i veri appassionati, proiettati in un affollatissimo ed eterogeneo calderone dove sono costretti a condividere, volenti o nolenti, la sorte dei tanti che l'auto storica non sono interessati a conservarla ma a sfruttarla.
Questa commistione è stata favorita da una strategia rischiosa, quella del "più siamo, più contiamo". Qualcuno ha pensato che con tante tessere sarebbe stato possibile convincere politici e amministratori locali a lasciare le auto storiche fuori dalle problematiche determinate dall'inquinamento. Invece è successo esattamente il contrario e ora non sarà facile convincere chi deve legiferare che il collezionismo è solo cultura che non inquina."
L'editoriale, al di là delle sfumature di pensiero che ognuno di noi giustamente farà, merita (meriterebbe) una riflessione.
Voi che ne dite ?
...
Personalmente apprezzo di più una persona che utilizza sensatamente tutti i giorni la sua auto d'epoca e quando necessita interventi di qualsiasi tipo (meccanici, estetici etc) li esegue scrupolosamente piuttosto che uno che la tiene in garage e la tira fuori solo nelle occasioni cosiddette "speciali".
...
Chiaro Panzer, qualcuno alla fine rimarrà per forza scontento, ma in questo caso l'interesse della collettività è prioritario, anche se purtroppo a discapito di qualche singolo.
Capisco che sul forum dell'IDeéSse ci sia una relativa tranquillità... perchè è difficile vedere esclusa questa vettura dalla categoria dalle "storiche", con tanto di annessi benefici assicurativi e fiscali...
...
Tu puoi avere un'auto che ha più di 25 anni ed immatricolarla come una moderna: paghi esattamente come una moderna e la usi come vuoi, senza nessuna agevolazione.
Oppure decidi di passare una revisione "per auto d'epoca" e allora ti sconquassano i coglioni controllando che la vettura sia in tutto e per tutto originale. Non "raffezzonata", perfetta, esattamente come la restaurerebbe qualsiasi appassionato. Poi la immatricoli come "auto d'epoca". E qui iniziano i vantaggi (e le limitazioni).
1- La revisione non la fai più ogni 2 anni ma ogni 6
2- Puoi usare l'auto normalmente ma per un massimo di 3500 km l'anno (non sono troppo fiscali)
3- Paghi meno le targhe e l' assicurazione (non chiedetemi quanto, ma un vantaggio notevole c'è)
4- Con una sola targa puoi immatricolare fino a 7 veicoli
....non potrebbe essere una soluzione ?
Certo che potrebbe esserlo. Personalmente la ritengo una soluzione estremamente valida. Sempre nella ridda delle ipotesi direi che personalmente apporterei solo poche modifiche e cioè:
- La revisione rimane fissata ogni 2 anni. Con la sicurezza non si scherza. Ogni 2 anni una vettura "vecchia" fila a fare una bella revisione. Vera naturalmente non quelle ridicole fatte dalle officine private italiane (vergogna !!!).
- Aumenterei i km anche se immagino che sarà difficile controllarli. Almeno 5/6 mila ci vogliono, non fosse altro per potersi fare almeno 1 raduno fuori dalle Alpi ogni tanto.
- Lascerei assolutamente la possibilità di mantenere la targa originale.
Per il resto niente da obiettare. Secondo me è così che dovrebbe funzionare.
[:hello]
...
In conclusione,ancora una volta Gianluca non ha perso l'occasione di ribadire la sua visone elitaria, chiusa,ammuffita, dell'auto storica, traendo forza da un editoriale decisamente approssimativo e qualunquista.
...
Trovo che alcuni concetti siano fondamentalmente errati:
1. considerare storiche solo le auto che hanno portato qualche innovazione tecnologica rilevante.
Bene,così restringiamo il campo a una decina di modelli al massimo, che sarebbero di conseguenza superquotati, e il resto diventa fuffa :-\.
(...)
Trovo che alcuni concetti siano fondamentalmente errati:
1. considerare storiche solo le auto che hanno portato qualche innovazione tecnologica rilevante.
Bene,così restringiamo il campo a una decina di modelli al massimo, che sarebbero di conseguenza superquotati, e il resto diventa fuffa :-\.
2. paragonare la storicità di un veicolo ad un'opera d'arte
Semplicemente non si può,perchè non stiamo parlando di concorsi di bellezza o di valutazioni ad un'asta di Sotheby's.
Una vettura storica ha il solo e semplice scopo di ricordare l'epoca nella quale è stata progettata,costruita e utilizzata.Le Trabant,orrende e tecnologicamente pessime, sono senza ombra di dubbio della auto storiche,negatemi questo se potete [^].
Concordo senza riserva... come ho già detto e motivato sopra la proposta di "selezionare" che leggo qui mi spaventa.
Scusa ma dove leggi la proposta di selezionare ? ? ?
E si ritorna sempre all'annoso problema, se l'ASI invece di pensare alla MM rievocativa o alla Targa Florio avesse redatto a suo tempo la lista chiusa, oggi non ci sarebbe il problema delle ventennali/trentennali pseudo-storiche. [A:mai]
Si Andrea, sul discorso lista chiusa la penso esattamente come te.
Scusate ma se a fronte di oltre 2 milioni e mezzo di Fiat 600 abbiamo oltre 4 milioni e mezzo di Fiat 127 e 6 milioni di Fiat Uno evidentemente considerare tutte egualmente storiche le auto che hanno compiuto il ventesimo anno di età non ha senso ...
Sono completamente d'accordo, ma temo che la distinzione sia troppo raffinata per lorsignori capoccioni.
Terzo e ultimo punto.
Non tutte le auto qualificabili come storiche hanno un reale interesse a essere rappresentate come tali. Io non vedo la gente girarsi quando passa una Uno 55s dell'85, invece strabuzzano gli occhi quando scorre lungo le strade una bella CX o una bella DS. Quindi l'osservazione di Andrea relativa alla chiusura di una certa lista di auto è più che sensata.
E pazienza se si feriscono i sogni di qualcuno. Ci sono auto disegnate da artisti, altre che hanno cambiato i segmenti con le loro evoluzioni e altre ancora che semplicemente dovevano mungere il mercato. E come tali, non hanno niente per cui debbano essere ricordate se non il personale affetto di qualcuno.
Il paragone di Serpiko è secondo me quanto mai appropriato: ci sono opere d'arte e ci sono altre opere che non si possono considerare tali in base a criteri oggettivi; non possiamo applicare lo stesso concetto sulle auto datate?
Chiaro Panzer, qualcuno alla fine rimarrà per forza scontento, ma in questo caso l'interesse della collettività è prioritario, anche se purtroppo a discapito di qualche singolo.
...
Molte Citroen, se applicato questo metro, sarebbero fuori...
...
E poi...Le assicurazioni. Perché una DS 23 che fa i 200 all'ora o una Maserati Ghibli che oltrepassa i 250 all'ora, frenate con impianti frenanti neanche paragonabili a quelli di una qualsiasi utilitaria odierna
Noi siamo portati a credere che perché oggi vengono conservate la Giulia, la 1100 o la Fulvia lo saranno la 147, la Grande Punto o la Musa ...
Karl un momento ... Io non ho parlato come RIASC che ha il dovere di censire, fornire assistenza tecnica e preservare i suoi veicoli del tempo che fu ... Io ho parlato da "immaginario" legislatore di un immaginario ASI ...
Con i discorsi che leggo qui dentro mettiamo a rischio: GSA, Visa, LN/LNA, Axel, BX, CX e forse pure le bicilindriche anni '80...
Facciamo gruppo????
Il tutto amichevolmente e senza polemica.
[:hello]
Personalmente, a 200 all'ora mi sento un bel po' più sicuro su una DS o una Maserati Ghibli che sulla nuova 500...
la DS frena più di qualsiasi macchina...finchè funzionano, quelle moderne frenano più o meno uguale, ma se non funzionano non frenano del tutto...
...a 160 km/h con l'ABS invece stavo finendo dentro ad un camion...
Spero tu fossi in Germania, in autobahn, visto che in Italia il limite massimo è 130 km/h...
Diversamente, ti invito a non parlare più di eventuali tuoi comportamenti illegali su queste pagine.
Giacomo, non prendertela ma è una questione di responsabilità anche nostre in quanto amministratori. Ci metti in grossa difficoltà.
Karl mi pare che tu scrivi su un forum Alfa Romeo ... Sarebbe interessante se riproponessi quanto ci siamo detti qui per capire altri appassionati cosa penserebbero di una eventuale lista chiusa da cui - per es. - sarebbero escluse la 33 [non la 33/2 ovviamente [A:slurp]], la 75 [esclusa la 75 Turbo evoluzione], la 90, etc., ma incluse SZ e RZ. Così per capire ...
Karl scusami ma l'utente Giulietta o Giulia si sente - normalmente - più alfista di altri ... diciamocela tutta ...
Nessuno qui snobba altre vetture, semplicemente non è richiesto l'amore per la CX, la GS, la BX ecc. ecc. Se c'è ne prendiamo atto, se non c'è AMEN.
5. Sono veicoli di interesse storico o collezionistico quelli costruiti da oltre 25 anni e come tali certificati dall’Automotoclub storico italiano (ASI) e dai registri storici dell’Alfa Romeo, della Fiat e della Lancia, in quanto delegati dalle rispettive case costruttrici, nonchè, per i soli motoveicoli, dalla Federazione motociclistica italiana (FMI).
La certificazione di cui al primo periodo, volta ad accertare l’autenticità e l’originalità del veicolo, viene effettuata in base al regolamento emanato dall’ASI, depositato presso il Ministero dei trasporti.
Il concetto è lievemente diverso.
Troppe persone, che sono fuori da questo mondo, sono rimasti all'idea che l'auto d'epoca è quell'oggetto tipo Ford T che si muove a malapena, si tira fuori dal box solo per cerimonie e raduni e per il resto sta li a fare il soprammobile.
Oggi sappiamo benissimo che può essere d'epoca anche una vettura anni 70 (o anni 80, ma li cominciano valutazioni soggettive che lascio da parte) che ha comunque una fruibilità sulla strada ben diversa dalla Ford T (ma anche dalla Fiat Balilla!)
Io sto finendo di restaurare la 2cv di mia moglie, portandola allo stato "come uscita di fabbrica". Mi piacerebbe ora usarla per venirci a lavorare! La cosa è fattibile, esce dal box e viene in azienda, dove il parcheggio non è un problema e le macchine sono tutte di gente che si conosce, ergo c'è un po' più di attenzione a non bloccarsi e a non danneggiarsi a vicenda.
Non sarei più un collezionista, allora? Solo perchè mi godo il mio giocattolo?
Il concetto è lievemente diverso.
Troppe persone, che sono fuori da questo mondo, sono rimasti all'idea che l'auto d'epoca è quell'oggetto tipo Ford T che si muove a malapena, si tira fuori dal box solo per cerimonie e raduni e per il resto sta li a fare il soprammobile.
Oggi sappiamo benissimo che può essere d'epoca anche una vettura anni 70 (o anni 80, ma li cominciano valutazioni soggettive che lascio da parte) che ha comunque una fruibilità sulla strada ben diversa dalla Ford T (ma anche dalla Fiat Balilla!)
Io sto finendo di restaurare la 2cv di mia moglie, portandola allo stato "come uscita di fabbrica". Mi piacerebbe ora usarla per venirci a lavorare! La cosa è fattibile, esce dal box e viene in azienda, dove il parcheggio non è un problema e le macchine sono tutte di gente che si conosce, ergo c'è un po' più di attenzione a non bloccarsi e a non danneggiarsi a vicenda.
Non sarei più un collezionista, allora? Solo perchè mi godo il mio giocattolo?
Devo rendere conto a qualcuno sul perchè lo faccio?
Moglie esclusa, ovviamente...
[o:o:] ;D
D' altronde se una rivista di motorismo storico auspica la demolizione delle aiuto "vecchie", che mi spieghi quali saranno le auto storiche di domani.
E poi da che una legge esiste, discutere sul perchè e sul percome il cittadino se ne serve è cosa che lascia il tempo che trova.
La rivista di motorismo in questione ha sempre sostenuto la conservazione storica delle vetture: sarebbero stupidi a fare diversamente. L'editoriale poneva una questione piuttosto attuale e importante e segnalava la necessità di fare ordine in un fenomeno che sta esplodendo e sta facendo sempre di più a pugni con la nuova moda dell'anti-inquinamento e con il consumismo sempre più selvaggio. Ha poi posto l'accento su un atteggiamento ritenuto errato da parte dello scrivente. Le auto storiche di domani saranno quelle che il tempo, la storia e il gruppo di appassionati consegnerà al domani. Mi ripeto: anche la DS ha vissuto momenti difficili e di certo chi ha tenuto in ordine o comunque viva una DS negli anni '80 non ha avuto sconti, né di bolli, né di assicurazioni.
La legge viene cambiata ogni tre per due, è soggetta alle paturnie delle amministrazioni locali e, nella versione postata da Marini, riserva sorprese poco simpatiche. Sicuro che parlare di queste cose lasci il tempo che trova ?
Non hai capito.
Intendo dire che da che una legge (una qualsiasi legge) è vigente, non ha senso fare della morale sull'utilizzo della medesima.
Come fa Ruoteclassiche.
A meno che non sia pretestuoso.
Come fa Ruoteclassiche che è legato a Quattroruote che è finanziato dalle case automobilistiche le quali vogliono (devono) vendere auto nuove.
La quadratura del cerchio.
Ha senso quando la legge vigente scricchiola proprio per l'abuso della legge vigente.
Comunque, appurato che a te non sta simpatico Ruote Classiche e che io non intendo trasformare questo topic in una critica tout-court ad una rivista di settore, preferirei spostare la discussione sui contenuti dell'editoriale.
Grazie
Mica Giacomino ha esortato a violare il codice della strada. Ha detto soltanto che lui le auto moderne non sa guidarle ;D ;D ;D
Certo che dalla storia delle targhette colore ad adesso abbiamo fatto passi da gigante [:D] [:D] [:D] Ovvimanete non esorto nessuno a violare le leggi anche se secondo me molte sono assurde, ma non voglio entrare nel discorso altrimenti non finiamo più...Cmq quoto gianluca anche perchè altrimenti ogni volta che uno scrive "l'altra sera o bevuto 2 birre prima di tornare a casa" questo potrebbe essere perseguibile dalla legge, e poi è proprio vero:le auto moderne NON LE SO GUIDARE (beh, non che con quelle vecchie sia un maestro). Ad esempio, dov'è l'aria?
Caro Maurizio, a parte il fatto che la battuta sull'aria fritta non l'ho capita (me la spiegherai con calma), avrei due domande da porti:
Onestamente qui non ci leggo scritto "anche i registri delegati dalle case costruttrici" che significherebbe "anche il RIASC" ma "in quanto delegati" ovvero comunque ci si riferisce alle tre grazie Alfa, Fiat e Lancia. Non so più leggere io l'italiano, hai sbagliato tu a trascrivere o sono io che mi sono bevuto il cervello ?
Sbaglio o questo significa che, ammesso che il RIASC sia riconosciuto come registro "valido", dovrà mettersi in testa di mettere in piedi una commissione tecnica a immagine e somiglianza di quella dell'ASI ?
Infine l'"aria fritta tutta intorno a te": non volevo certo offendere nessuno, mi riferivo al fatto che ci si sta accapigliando per problemi che al momento non sussistono e che all'orizzonte c'è una legge già in larga parte definita che regolerà questa materia. Solo questo.
[:hello]
dire che un'auto storica è quella che ha compiuto vent'anni vuol dire che le auto prodotte nel 1987 sono auto storiche. Qualcuno di voi ci crede veramente ?
.
Torno alla domanda iniziale che adesso esplicito per essere cristallino:
Avvertite anche voi puzza di bruciato, anche attorno alle DS, o la sento solo io ?
-CUT-
Avvertite anche voi puzza di bruciato, anche attorno alle DS, o la sento solo io ?
Rispondo sinceramente:
Non più del solito, non più che su qualunque cosa.
Non mi aspetto mai nulla di positivo da chi ci governa per quanto riguarda il nostro hobby: destra o sinistra, non cambia nulla (lo dimostra anche ilf atto che tutti i progetti di legge siano sempre "bipartisan"), se non la lobby di potere che al momento risulta vincitrice.
Attendo rassegnato.
Se tutto va storto, mi comprerò un box oltreconfine, la metterò li', e ci girerò in francia e in svizzera...
Admin [A:sob]
Rispondo sinceramente:
Non più del solito, non più che su qualunque cosa.
Non mi aspetto mai nulla di positivo da chi ci governa per quanto riguarda il nostro hobby: destra o sinistra, non cambia nulla (lo dimostra anche ilf atto che tutti i progetti di legge siano sempre "bipartisan"), se non la lobby di potere che al momento risulta vincitrice.
Attendo rassegnato.
Se tutto va storto, mi comprerò un box oltreconfine, la metterò li', e ci girerò in francia e in svizzera...
Admin [A:sob]
Dai vieni che ti offro una birra.....DAI,DAI..TUTTI DA SCARABEO!!
Dai vieni che ti offro una birra.....
Credo che ormai l'argomento sia stato ampiamente dibattuto, però mi piacerebbe sapere, almeno approssimativamente, quali sono i tempi necessari affinché, dallo stato attuale delle varie bozze di legge, si possa giungere ad un "verdetto" definitivo!
Grazie
L'auto storica non è un diritto acquisito - come dovrebbe essere la pensione per gli esseri umani raggiunta una certa età - per ciascuna auto che compie 20 o 30 anni. L'auto diventa storica nel momento in cui quel tipo di vettura racconta un qualche cosa di diverso rispetto alle auto delle generazioni successive.
A mio modo di vedere - è un mio parere personale naturalmente - lo spartiacque è tra un'epoca iniziata, tendenzialmente dopo la seconda guerra mondiale con l'introduzione su vasta scala della scocca portante e della trazione anteriore, e terminata con la crisi petrolifera del 1973. Dopo quella data le auto tendono ad essere quelle che sono adesso.
Credo, a questo punto di avere diritto anche di dire la mia.
Non vogliatemene se su alcuni punti non concordo con quanto detto (e contraddetto finora).
...
Bravo Rosangelo,bellissimo post [:clap] [:clap] !!!
Purtroppo Andrea,grandissimo conoscitore di automobili e forse per questo addirittura "troppo competente", continua a paragonare quadri e vetture che,come ho precedentemente cercato di spiegare,non sono assolutamente la stessa cosa.
Qui si confonde la valutazione economica e quella,diciamo,meccanica ed estetica,con il semplice concetto che quell'auto testimonia un vissuto di 20-25-30-35 anni.
Una Peugeot 405 del 1987 è un'auto del 1987 e quindi rappresentante della sua epoca.Punto (non la FIAT).Non è così difficile da capire,in fondo...
Se poi ad un'asta di Sotheby's (ma diciamo pure anche di e-bay ;D) la massima offerta per la 405 sarà di 20 euro e quella per una ID sarà di 10.000 euro, non me ne potrà effettivamente fregar di meno per decidere se la 405 è una storica o meno.Sarà sicuramente una storica poco pregiata,ma storica.Ri-punto.
Il fatto che si possa essere "troppo competenti" per poter parlare di un argomento mi mancava proprio, robyazz. [o:o:]
Se la 405 varrà fra 20 anni 20 EURO saremo stati "noi" (non noi del forum, noi in senso generale di popolo automobilistico e appassionati di automobili) a decretarne la fine, non eventuali politiche di riorganizzazione di un settore. Ricordo che la discussione è nata da un "presagio" di un imminente riordino di un fenomeno in esplosione e delle eventuali conseguenze, non da un invito a creare caste sociali.
Credo comunque che il fenomeno abbia bisogno, per sopravvivere e per non diventare davvero elitario, di una riflessione attenta e non di atteggiamenti che sfiorano il populismo. Giusto per evitare fraintendimenti questo non significa che le MIE riflessioni siano attente ed efficienti né che le riflessioni di qualcuno che la pensa diversamente da me siano populismo.
E qua cominciano i guai, cercare di spacciare per auto storiche ciarpame automobilistico postindustriale anni 80 la vedo dura
E qua cominciano i guai, cercare di spacciare per auto storiche ciarpame automobilistico postindustriale anni 80 la vedo dura, da qui la necessita di fare chiarezza nel settore affinche si possa evitare di contaminare e confondere il settore quasi di nicchia delle auto di "vero" interesse storico, storiche in quanto come brillantemente spiegato da Andrea appartengono ad un ben definito periodo del secolo appena trascorso.
Ma ragazzi, lo sapete che in giro ci sono un sacco di persone, collezionisti Alfa, Lancia, Ferrari, Fiat, Mercedes ecc.. che considerano ancora oggi la DS/ID come un "caravanserraglio ingombrante, fermo, dove sotto i tappetini puoi trovare un po di fumo caduto ai precedenti proprietari"???
...
Karl scusa quando secondo te un'auto diventa storica ?
Per me a 20 anni, e NON CI STO a leggere qui che la mia vettura è "ciarpame automobilistico", o che essendo stata costruita "oltre lo spartiacque del 1973" non ha nulla da dire.
Poi nessuno si lamenti se l'ambiente viene accusato di elevarsi ad elite, quando si scrivono certe cose...
Mi chiedo cosa ci facciate nel RIASC visto quel che molti pensano, legittimati dai moderatori che ritengono certi post degni di rimanere.
lo sapete che in giro ci sono un sacco di persone, collezionisti Alfa, Lancia, Ferrari, Fiat, Mercedes ecc.. che considerano ancora oggi la DS/ID come un "caravanserraglio ingombrante, fermo, dove sotto i tappetini puoi trovare un po di fumo caduto ai precedenti proprietari"??
Se una macchina viene trattata come un cesso per venti anni, senza manutenzione e senza nessuna cura, quanto credete che possa andare oltre? Continuando a trascurarla potrà circolare ancora uno o due anni poi, vuoi o non vuoi, saranno necessari degli interventi che a conti fatti non giustificheranno la riparazione della vettura
L'auto diventa storica nel momento in cui quel tipo di vettura racconta un qualche cosa di diverso rispetto alle auto delle generazioni successive.
Il fatto che si possa essere "troppo competenti" per poter parlare di un argomento mi mancava proprio, robyazz. [o:o:]Suvvia Gianluca,cerca di cogliere un pò di ironia... [A:mai]
La domanda a cui voglio rispondere per prima è se sento un po' di puzza di bruciato attorno alla Deesse.
Attualmente non più del solito, anche se effettivamente di gente che vede l'auto storica come un mezzo per dribblare l'erario ne incontro sempre di più. Pensate che a taranto le Sara Vintage non le rinnovano più...
Cari amici, temo che qui si stia friggendo una quantità d'aria come non si vedeva da tempo. Purtroppo gli interessi corporativi di una serie di personaggi di rilievo del mondo politico ed economico di questo paese (che sia detto sin d'ora appartengono all'intero arco parlamentare) fanno si che la prossima legge quadro che regolamenterà il settore delle vetture storiche cambierà molte cose rispetto all'attuale "deregulation".
Ci sono diversi disegni di legge attualmente all'esame del Senato, tutti fanno richiamo alla necessità di verificare che le auto storiche lo siano veramente: originalità, conservazione, coerenza del restauro secondo i criteri stabiliti dalla FIVA. Il disegno di legge n° 1365 del 5 marzo propone dei cambiamenti al Codice della Strada, il passaggio più significativo è questo: 5. Sono veicoli di interesse storico o collezionistico quelli costruiti da oltre 25 anni e come tali certificati dall’Automotoclub storico italiano (ASI) e dai registri storici dell’Alfa Romeo, della Fiat e della Lancia, in quanto delegati dalle rispettive case costruttrici, nonchè, per i soli motoveicoli, dalla Federazione motociclistica italiana (FMI). La certificazione di cui al primo periodo, volta ad accertare l’autenticità e l’originalità del veicolo, viene effettuata in base al regolamento emanato dall’ASI, depositato presso il Ministero dei trasporti. I veicoli di cui al presente comma possono circolare sulle pubbliche strade purchè posseggano i requisiti previsti per questo tipo di veicoli, determinati dal regolamento.
Il ddl 1365 è stato portato in parlamento da una serie di senatori che hanno "accolto" le istanze dell'ASI che pressava (com'è logico) perché la Magnalbò-Salvi-Berselli non passasse e che il monopolio ASI restasse immutato.
Le novità sostanziali sono che tutti i autoveicoli con più di venticinque anni iscritti negli albi ASI, Fiat, Alfa e Lancia diventano "storici" e come tali acquisiscono l'omologazione euro4 ed i vantaggi che ne derivano, non hanno limitazioni alla circolazione (ovvero hanno le stesse di un veicolo euro4), tanto che lo stesso disegno di legge alla voce "limitazioni" cita: 1. Con riferimento alle limitazioni della circolazione disposte per motivi di compatibilità ambientale, i veicoli di interesse storico o collezionistico sono equiparati ai veicoli omologati ai sensi della normativa comunitaria «Euro-4».
La normativa si occupa anche della fiscalità, dicendo che 1. Le disposizioni dell’articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342, in materia di esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche, salvo che nel caso di utilizzazione sulla pubblica strada, e di determinazione forfettaria dell’imposta provinciale di trascrizione si applicano a tutti i veicoli di cui alle lettere n-bis) ed n-ter) del comma 1 dell’articolo 47 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, come tali certificati dall’ASI-Automotoclub storico italiano o, per i solo motoveicoli, dalla Federazione motociclistica italiana.
2. La proprietà di un veicolo di cui al comma 1 non costituisce elemento indicativo di capacità contributiva ai sensi dell’articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni.
Togliendo via il "bollo" e la spada di Damocle del redditometro al bravo Socio ASI/Alfa/Fiat/Lancia in regola con la quota associativa.
Tutte le altre auto sono nuove o vecchie. Chi ha una CX con meno di 25 anni (ad esempio) si trova equiparato al possessore della Dunatuttagibolli del caso.
L'IDéeSse Club (forse tutti non sanno che) è il club che ha fondato il RIASC e che l'ha gestito anche per conto di Citroën Italia sino al 30 giugno dello scorso anno, forse non tutti sanno che nel 2001 si svolse un "incontro al vertice" informale in Piazza della Signoria a Firenze tra il Presidente Cerreti, il caro amico Loi e l'allora suo braccio destro Tabucchi, incontro cui erano presenti il sottoscritto e l'attuale Segretario del Club, sul tema Citroën storiche e ASI. Loi e Tabucchi ci suggerirono varie strade per federare/associare il RIASC all'ASI e per far si che il Registro divenisse l'ente certificatore ufficiale delle vetture storiche del double Chevron in Italia. Noi cortesemente rifiutammo l'offerta, sia perché in fondo i metodi dell'ASI non ci hanno mai convinto, sia per le conseguenze che una scelta diversa avrebbe avuto nei confronti del Club e dei suoi Soci.
(due fotine dell'incontro):(http://www.riasc.it/foto/incontro.jpg)
(http://www.riasc.it/foto/incontro2.jpg)
Ovviamente il Registro (e qui parlo come relazioni esterne del RIASC) non sta con le mani in mano ad aspettare che la "tegola" ci cada in testa: tramite il suo Presidente il RIASC ha inoltrato ai Senatori firmatari del ddl una richiesta di riconoscimento: i nostri amici si sono lasciati sfuggire nell'articolo cardine del ddl una frase che sembra messa li per noi, unica struttura in Italia a rappresentare ufficialmente il Costruttore di riferimento, il testo depositato in senato recita infatti: registri storici dell’Alfa Romeo, della Fiat e della Lancia, in quanto delegati dalle rispettive case costruttrici.
Chi più delegato di noi? ;D
Per altro sulla paternità del testo del disegno di legge ci sono pochi dubbi: nella premessa si legge chiarissimo Come vigorosamente sollecitato dagli enti associativi sopra indicati [leggi ASI, FMI, Registro Fiat, Alfa e Lancia], riteniamo però che il motorismo storico italiano meriti un ulteriore e più strutturale supporto legislativo, oltre a quanto già laboriosamente – anche se talvolta disorganicamente – ottenuto nel corso degli anni.
Più chiaro di così...
Ogni sviluppo della faccenda sarà segnalato sui forum RIASC, IDéeSse e 2Cv.
Innanzitutto mi sento di ringraziare i miei 3 sostenitori.
Mi dispiace molto che discriminazioni "razziali" sulle automobili arrivino proprio da un club di appassionati che, proprio come qualcuno ricordava, dovrebbero essere più aperti visto le vicissitudini in cui la DS ha dovuto districarsi negli anni '80 e non solo. Se all'apoca fossero stati altrettanto fiscali come siamo noi oggi nei confronti della sovracitata paugeot (ad esempio) credete che ora saremmo così tanti sul forum e sulle strade?
Come osservava Panzer, mi pare, è una guerra tra poveri. Invece di essere tutti uniti e dire No alle riforme che mettono immeritatamente mani al nostro portafogli, ci scanniamo gli uni con gli altri dicendo che la tua macchina è meno storica della mia o addirittura che non lo è affatto. Ma ci indeboliamo. Fin che non avremo capito la cosa di fondo, saremo tutti contro tutti. Quello che ci muove, non deve essere la passione solo x la Ds, perchè arriveremmo a difendere solo noi stessi soffocando gli altri che da appassionati (come noi) invece ci potrebbero dare una mano. Non dobbiamo vedere i possesori di Lancia o Alfa romeo come nemici o concorrenti. O pensare che la Mercedes non sarà investita dai nostri stessi problemi. Se è così, lo ripeto, il riasc o qualunque altro organo di qualsivoglia natura non mi rappresenta affatto. Dobbiamo iniziare a collaborare tra club.
Altra cosa più importante. Quello che ci deve guidare e se non capiamo questo ogni discussione sarà inutile, è la passione. E la passione, non conosce Ds o Cx o Mercedes codine o Jaguar e-type. La passione è amore e l'amore non può escludere. Ripeto che l'amore che posso nutrire per la macchina più schifosa del mondo, deve superare i criteri di storicità quali stile, tecnica, eleganza, fenomeno di vendite storia ecc... C'è una storia con la s minuscola, quella che vede il proprietario e la sua macchina, che per me è più importante di quella sui giornali di ruiteclassiche o simili. La fiat uno che a me fa rabbrividire, è giusto che diventi sorica al pari della rolls royce. Non dimentichiamoci, che la nostra dea, è stata paragonata anche peggio della fiat uno. Questo per ignoranza. Cerchiamo di non vestire anche noi i panni degli ignoranti, ma di comprendere, capire e apprezzare se non addirittura di condividere l'amore che uno può nutrire nei confronti del suo "catenaccio".
Ogni marca e modello può essere e deve essere storica. Ma non ogni auto. La soluzione potrebbe essere semplice, la butto li così. Non deve essere il chilometraggio annuo a determinare il discrimine se l'auto è storica o no, se faccio più di 10000 km annui allora non è più storica ma è normale. Semmai il parametro chiave sta nelle condizioni di utilizzo. Ciò non significa che una macchina con una bolla di ruggine sia da bocciare. Significa anzi che una macchina debba avere dei requisiti minimi al di sotto dei quali è una macchina da tutti i giorni. Uno che ha speso fior di quattrini e magari tanta passione e tanta fatica per tirare a nuovo o mantenete in efficienza una macchina, qualunque essa sia, per me è un parametro sufficiente a determinare la storicità dell'auto. Nessuno utilizzerà un'auto in cui ha speso fior di denaro a sproposito. Perchè ricordiamo che l'esenzione dal bollo ed il trattamento assicurativo non rendono economicamente competitiva un'auto d'epoca, delle spese ce ne sono, eccome. toccate la gente sul portafogli ed il problema sarà risolto. Se volete circolare con l'auto d'epoca essa deve essere un minimo in ordine. La fiat uno d'epoca? Perchè no. Però niente ruggine, niente marmittone, niente sedili esplosi eccc. A questo punto uno fa un'analisi: "mi conviene fare tutti questi lavori per non pagare il bollo e l'assicurazione?" Se si, allora l'auto è storica ed è giusto sia tale, se no, se la cambia! Se ho parlato male ditemelo. Può essere secondo voi una soluzione interessante? E a parte questo, la cosa che mi preme più di tutte è che sia chiara la dichiarazione d'intenti che ho spiegato poco sopra. Quella mi preme più di tutto.
Mi dispiace molto che discriminazioni "razziali" sulle automobili arrivino proprio da un club di appassionati che, proprio come qualcuno ricordava, dovrebbero essere più aperti visto le vicissitudini in cui la DS ha dovuto districarsi negli anni '80 e non solo. Se all'apoca fossero stati altrettanto fiscali come siamo noi oggi nei confronti della sovracitata paugeot (ad esempio) credete che ora saremmo così tanti sul forum e sulle strade?
Come osservava Panzer, mi pare, è una guerra tra poveri. Invece di essere tutti uniti e dire No alle riforme che mettono immeritatamente mani al nostro portafogli, ci scanniamo gli uni con gli altri dicendo che la tua macchina è meno storica della mia o addirittura che non lo è affatto. Ma ci indeboliamo. Fin che non avremo capito la cosa di fondo, saremo tutti contro tutti. Quello che ci muove, non deve essere la passione solo x la Ds, perchè arriveremmo a difendere solo noi stessi soffocando gli altri che da appassionati (come noi) invece ci potrebbero dare una mano.
Noposso dirti che, ARNA a parte, non esistono vetture di serie A e serie B
....quando porterò mio figlio ad un raduno Alfa tra vent'anni io l'Arna la vorrò vedere perchè anche lei ha qualcosa da raccontare e i suoi perchè
così come vorrò vedere ad altri raduno una Uno (figliolo, la ebbe il 50% delle famiglie italiane!) ma soprattutto la 'mitica' Duna (Gianni Agnelli la apostrofò con un epiteto che ti dirò tra qualche anno...).
Non so a voi ma a me anche la 127, adesso, suscita emozione e adoro vederne una in perfetto stato così come mi piace vedere una Ritmo prima serie, quella senza mascherina, i suoi cerchi così originali, i suoi fari posteriori così ammalianti nonostante il trionfo della plastica.
McOrion
...
La soluzione potrebbe essere semplice, la butto li così. Non deve essere il chilometraggio annuo a determinare il discrimine se l'auto è storica o no, se faccio più di 10000 km annui allora non è più storica ma è normale. Semmai il parametro chiave sta nelle condizioni di utilizzo. Ciò non significa che una macchina con una bolla di ruggine sia da bocciare. Significa anzi che una macchina debba avere dei requisiti minimi al di sotto dei quali è una macchina da tutti i giorni. Uno che ha speso fior di quattrini e magari tanta passione e tanta fatica per tirare a nuovo o mantenete in efficienza una macchina, qualunque essa sia, per me è un parametro sufficiente a determinare la storicità dell'auto. Nessuno utilizzerà un'auto in cui ha speso fior di denaro a sproposito. Perchè ricordiamo che l'esenzione dal bollo ed il trattamento assicurativo non rendono economicamente competitiva un'auto d'epoca, delle spese ce ne sono, eccome. toccate la gente sul portafogli ed il problema sarà risolto. Se volete circolare con l'auto d'epoca essa deve essere un minimo in ordine. La fiat uno d'epoca? Perchè no. Però niente ruggine, niente marmittone, niente sedili esplosi eccc...
Aridajjjee con 'ste bombole sul tetto [:ohoh] [:ohoh]
Stavi quasi facendo un intervento che mi piaceva...
...Ciononostante il punto della discussione non è questo, si teme che per salvare ANCHE le Punto di finirà per ammazzare le ID...
Lo stesso elemento, quando viene informato dal club che sono disponibili per lui due bei fanalini nuovi, originali, ancora imballati, al prezzo di 20Eur cadauno, risponde tipicamente << nooooooooo.... troppo cari...>>
Admin [:hello]
Le bombole sul tetto erano un invito proprio per te che naturalmente non hai mancato di raccogliere ;D ;DVisto che quando uno dei due ironizza l'altro sembra non accorgersene,la prossima volta mettiamoci dei segnalini [;)]
Se posso permettermi, a volte dovresti prendere le cose un po' meno sul serio. In fondo siamo qui anche per divertirsi. [:hello]
Sul "pezzentismo" citronico citato da Marco,una sola piccola riflessione : cosa dire di quelle auto che si vedono soprattutto all'estero o sono di stranieri,che i francesi definiscono "dans son jus" e che ho sentito così ammirate anche da molti forumisti ?
Forse non sono da considerarsi auto d'epoca ? Anche qui bisognerebbe valutare bene la differenza fra vetture scintillanti e perfette (al di là di ogni sospetto),vetture in dignitoso stato d'uso ("dans son jus" e legittime auto d'epoca) e veri e propri catorci (non legittime auto d'epoca). La differenza fra le prime due categorie è quel margine pericoloso, che combatterò sempre strenuamente,che determinerebbe l'esclusività del possesso di un'auto storica solo ai veri benestanti ed escluderebbe persone con un reddito "normale",e che magari a rimettere in sesto per bene una vettura non ci possono mettere due giorni.
Diciamo allora che un catorcio di auto d'epoca è "potenzialmente" un'auto d'epoca.
Visto che quando uno dei due ironizza l'altro sembra non accorgersene,la prossima volta mettiamoci dei segnalini [;)]
Ironia o non ironia,la tua frecciata sulle alimentazioni "non originali" all'inizio del topic non era mancata,quindi credo che il tuo pensiero in materia non sia cambiato più di tanto,ma,per carità,lungi da me l'idea di diseppellire queste annose questioni in aggiunta a quanto qui trattato :o
...
A questo punto chi voleva capire ha capito, e c'è chi ha spiegato questi concetti molto semplicemente,ma non venitemi a dire che qui dentro non si riscontrano visoni realmente elitarie,snobbistiche e anche un pò menefreghiste (io sono a posto,tu col tuo catorcio non degno, arrangiati).
Voglio però che sia chiaro anche che "qui dentro" - come dici tu - nessuno ha voglia di fare le classi sociali, nessuno ha visioni elitarie e nessuno è snob. Tentare di urlare il contrario è semplicemente inutile ma se vuoi continuare a farlo, accomodati.
... Se questo è snobismo …
*Mi spiego meglio se uno ha per obiettivo l'acquisto di una DS berlina prima o poi dovrebbe riuscire ad acquistarne una, fosse solo una semplicissima DLuxe.
Scusate l'OT ma... una DLuxe??? Si, certo, se non fosse diventata difficile da trovare, in mezzo ad una marea di versioni Pallas di varie epoche & cilindrate!.. ma nn era in vendita fino a poco fa qui sul sito?.. [:hello]
Scusate l'OT ma... una DLuxe??? Si, certo, se non fosse diventata difficile da trovare, in mezzo ad una marea di versioni Pallas di varie epoche & cilindrate!
Questa non l'ho capita, che intendi ?
Che seppur semplicissima, parlando di allestimento, è sempre più difficile da trovare...
Si, guisto per non perdere d'occhio la questione di fondo...
Panzer e Roby hanno centrato le due cose principali.
Sulla prima, quella di essere compatti, senza divisioni di casta o modello, davanti al legislatore, credo si sia detto abbastanza e, almeno da quello che ho capito io (se non ho capito poco) siamo tutti d'accordo.
Roby ha sviscerato meglio cosa si intenda con passione elitaria. Non punto il dito contro nessuno, ci mancherebbe, era solo per capire che definizione dare a snob ed anche l'intelligenza di chi si ha davanti. Mi spiego. Andando all'uni (anche se adesso per varie ragioni ho smesso) e senza un lavoro fisso, mantenere quattro macchine senza aiuti da genitori vi assicuro che è un'impresa titanica, ma non perchè sono tre. Anche se fosse la sola Ds. Stavamo parlando di questo con dei miei amici. Bè, uno ha dato una risposta molto intelligente, ma non in senso ironico. Sapete cosa mi ha detto? -"Non la prendevi!" Vale a dire che non esiste uno che se la mette a posto pian piano e tenta di girare anche con dei compromessi. O sei in grado di spendere i tuoi 30 0 40 mila euro e allora è storica, altrimenti è solo vecchia. Riduciamo la passione che ora è alla portata di tutti, una passione elitaria come era fino a una decina/ventina di anni fa. Non esiste uno che mi dice non la compravi. Sto a casa dalla discoteca. Ho debiti da pagare. Ho abolito il bar perchè anche un euro per me è divenuto tanto, non ho nemmeno da mangiare, è vero. Ma non rinuncerò mai alla mia passione. "-Non la prendevi/se non sei capace di eseguire un restauro a regola d'arte paghi il tuo bollo e superbollo e niente agevolazioni ecc..." è una ragione inoppugnabile, contro la quale nulla vale il mio discorso. Ma vi vorrei ricordare di un filosofo, Pascal: "il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce"
Nella vita ci sono delle priorità che è oggettivamente intelligente seguire. Sono un padre di famiglia e so i sacrifici che si fanno per far quadrare il bilancio. Quello che resta è per la passione e se non basta la passione si tiene ferma in un garage in attesa di tempi migliori: nel frattempo si sfamano e si vestono i figli.Questa poi [:ouch] !! Come diavolo si fa a non entrare nel sociale quando si parla di diritti di possesso,circolazione e tasse su mezzi particolari che devono le loro eventuali agevolazioni proprio ad una funzione storica e sociale ??!!
Chiudo il discorso e invito tutti a rimanere nell'ambito ludico della nostra passione senza sconfinare nel sociale.
Grazie
[:hello]
Mi pare di aver capito che il discorso dà un pò di fastidio...
Come considerazione personale, premetto che questo, tra i diversi che frequento, e' forse il forum automobilistico migliore che conosca, al di la' di quanto sia innamorato della DS. Parlo infatti dei contenuti che esso propone, che a mio modo di vedere sono davvero concreti, e che fortunatamente non si fermano (a differenza di molti altri) alle frivolezze.
Capisco che, essendoLe dedicato, esso raccoglie principalmente i consensi di chi quest'auto la ha nel cuore, ognuno per i suoi validi motivi. Pero' anch io, come altri, ho percepito nella miriade di post di cui il topic si compone, un certo senso di menefreghismo rispetto il... chiamiamolo cosi', resto del mondo.
I diessisti convinti d'altronde sono forti della consapevolezza che il loro gioiello rientri nei canoni che la rendano d'epoca a tutti gli effetti, linea e avanguardie tecnologiche in primis.
Ma al resto del mondo chi pensa?!?...
Come prima cosa ti ringrazio per i complimenti al forum, a nome anche delle persone (e del club) che lo hanno costruito e fatto crescere.
Anche la tua opinione naturalmente è ben accolta e rispettata. :)
Mi chiedo soltanto come mai, visto che questa discussione è stata aperta da un diessista convinto, visto che sono stati introdotti link a giornali che lottano contro tutte le rottamazioni e a favore di tutti i veicoli storici, visto che sempre il solito diessista convinto si è più volte dichiarato perplesso di fronte a normative confuse e poco chiare, il popolo diessista debba meritarsi il poco piacevole appellativo di menefreghista.
Naturalmente neanche io voglio far cambiare idea agli altri, ci mancherebbe...Però una cosa mi permetto di dirla: posso passare sopra allo "snob", pur sapendo che qui nessuno è snob, posso passare sopra all'"elitario", pur sapendo che qui dentro nessuno lo è, ma "menefreghista" penso proprio che qui dentro davvero non lo meriti nessuno, viste le 12 pagine di discussione tutt'altro che menefreghista. O mi sbaglio ?
[:hello]
Robyazz ma tu leggi per caso un altro forum ? Il discorso da talmente fastidio che cerco continuamente di apportare nuovi elementi alla discussione. Quello che io ho gentilmente chiesto mi pare chiaro se non è chiaro dimmelo e te lo rispiego. Nel frattempo tu continua pure a divertirti a prendertela con me....Ci sono delle volte che sei divertente,ma,credimi,anche da piccolo ero davvero bello grosso e forse per questo non ho mai fatto a botte in vita mia (di mio tendo ad essere pacifico),quindi niente traumi infantili anche perchè non so che aspetto fisico tu abbia [:D]
Detto in amicizia, con l'intento dichiarato di fare una battuta e soprattutto per sdrammatizzare...toglimi una curiosità, somiglio forse ad un bambino che ti picchiava da piccolo ? ;D
Marco,sai che la Domenica pe rme è off-limits altrimenti, come ho già scritto, sarei venuto molto volentieri di nuovo dalle tue parti [:hello]Acc.. scusa... dimenticavo.. sorry [:inch]
Io invece non capisco il problema sociale legato all'auto d'epoca ... Comunque, sabato 6 ottobre ci sarà l'ennesima manifestazione riservata ai motocicli ed autoveicoli storici. Lo scorso anno, a fronte di una massiccia partecipazione di moto vecchie e storiche - soprattutto vecchie - e di qualche auto d'epoca, almeno trentennale, non ricordo di aver visto una sola vecchia auto.
io c'ero:
eccomi davanti al pirellone...bello incazzato:
Ci sono delle volte che sei divertente,ma,credimi,anche da piccolo ero davvero bello grosso e forse per questo non ho mai fatto a botte in vita mia (di mio tendo ad essere pacifico),quindi niente traumi infantili anche perchè non so che aspetto fisico tu abbia [:D]
Per l'italiano,se uno scrive "Chiudo il discorso e invito tutti a rimanere nell'ambito ludico della nostra passione senza sconfinare nel sociale." io capisco una sola cosa,ovvero che vuoi chiudere il discorso dal punto di vista sociale (e chiaramente a questa parte dell'argomento mi riferivo parlando del tuo fastidio) ma,ohibò,se il significato è un altro pendo dalla tua tastiera per allargare i miei orizzonti.
Mi spiace per te ma anche le sensazioni di Teo87 dovrebbero farti (e non solo a te,sia chiaro) riflettere anzichè respingere sistematicamente ogni sospetto con tanta sicurezza.
Alla fine,credimi,se abitassimo più vicini mi piacerebbe offrirti una birretta analcolica o un'acqua tonica con ghiaccio e limone (ma se hai gusti differenti scegli pure tu) e fare due chiacchiere a voce,dopo tutti i nostri battibecchi mi stai quasi,quasi però, cominciando a diventare simpatico.
Chiarisco anche il mio punto di vista,visto che anche ad Andrea sfugge,evidentemente sono stato poco chiaro io.
Se in seguito a provvedimenti "culturali",si determinano meccanismi a causa dei quali si rende fruibile un determinato "piacere" o "diritto" (fate voi) solo ai ceti più abbienti,sottrendo tale possibilità a quelli meno abbienti,ecco che scivoliamo inevitabilmente nel discorso "sociale".
Se un lavoratore dipendente per mantenersi la sua auto ventennale deve pagarsi bollo e assicurazione per intero,state pur certi che molti appartenenti a questa categoria che devono anche,appunto,mantenere prole e sfamarla sotto un tetto (spessissimo gravato da mutuo),rinunceranno a questo "hobby".
Cosa che diversamente farà un baffo a coloro che hanno un'agiatezza economica che,al di là dell'eventuale tirchieria,consentirà loro di affrontare la spesa senza colpo ferire.
Ecco il punto sul quale mi batto con tanta tenacia.
Se poi si vogliono fare le liste delle auto meritevoli,ricchi premi e cotillion...fate pure,ma lasciate il diritto a TUTTI di coccolarsi un'auto "vecchia" e di tramandarla ai posteri senza doversi svenare o dovervi rinunciare per mancanza di possibilità economiche.
Non di solo pane vive l'uomo e perdendo di vista i fattori magari meno significativi rispetto ad altri,si scivola comunque su una china pericolosa (almeno dal mio punto di vista "sociale"): non dovrebbe esservi alcun diritto della persona,primario,secondario o terziario,fruibile in base al reddito.Tutto qui.
Oggi ti tolgo questo,domani ti tolgo l'altro e poi.......
e quest'anno si replica, ma non con la "8" bensi con la "6":
...Non avertene a male Gianluca, ma il problema culturale è un problema sociale sai perchè?...
Fosse per me - pur sapendo tutti ormai come la penso - credo che un'auto raggiunti i vent'anni di età - senza per questo divenire necessariamente auto storica - dovrebbe pagare un bollo simbolico, come avviene in altri Paesi dove il bollo è a scalare, più l'auto è vecchia meno vale e quindi ... Tutto ciò non dovrebbe impedire la conservazione dei veicoli di Rosangelo, per esempio ...
Quindi la Visa del 1985 pagherebbe, invento 30 eu di bollo, senza entrare per questo nel novero delle vetture storiche ...
...dato che il topic è stato aperto da un articolo che si scagla contro le agevolazioni indiscriminate per le ventennali (poche balle, il succo è quello)...
Il topic è stato aperto contro le agevolazioni indiscriminate. Punto. Non vi è nessun riferimento ai 20 o ai 30 anni ma solo a vetture dichiarate storiche ma usate come normali e viene puntato il dito contro la facilità con cui si appiccicano i bollini di "storica" sulle vetture.
Non è vero. O meglio, non è preciso.
Il topic è stato aperto da un articolo contro le agevolazioni indiscriminate. Punto. Non vi è nessun riferimento ai 20 o ai 30 anni ma solo a vetture dichiarate storiche ma usate come normali e viene puntato il dito contro la facilità con cui si appiccicano i bollini di "storica" sulle vetture.
Giusto per amor di chiarezza.
[:hello]
Scusami ma secondo te perché le assicurazioni per auto storiche costano poco ?
Nel tuo discorso vedo un controsenso, da un lato mi parli di una storica godibile tutti i giorni dall'altro mi parli di una R4 sgangherata. Domanda se la R4 è sgangherata merita di essere considerata storica ? Potenzialmente lo è ma se è tenuta male e le manca la certificazione storica necessaria storica non può dirsi tale e quindi non può godere dell'agevolazione in essere mentre manterrà il bollo a scalare.
Poi dici "Anche chi non è appassionato ma vuole, diciamo, approfittarsi dell'assicurazione storica (...)" il resto l'ho tagliato perché non mi importa ma è qui che casca l'inghippo. Questo è un ulteriore motivo per cui per me non può dirsi storica la vettura ventennale mentre già può esserlo la trentennale. Se è in ordine, e dopo 30 anni la naturale scrematura è già avvenuta, il proprietario, inutile negarlo, è un vero appassionato.
Opinione personale.
La R4 sghangherata è storica.
Se è sghangherata il proprietario non passerà la revisione quindi entro 2 anni non circolerà più.
Se è sghangherata e non merita un restauro (ma il pazzo magari si trova) comunque sarà fonte di ricambi per gli appassionati.
In tutti i casi va preservata.
E se il proprietario è una bestia, pazienza, prima o poi l amorte lo coglierà e la R4 passerà nelle mani di un appassionato.
Augh
McOrion
[Renault R4 La Parisienne [:love] ]
Ci risiamo con 'ste assicurazioni a chilometraggio !!!
Mi spiace quotare sempre Azzy...
...Mi chiedo se gli stessi, una volta, negli anni 80, sarebbero stati così esclusivisti e assennati in merito a questo annoso problema. Mi chiedo se anche allora non sarebbero stati solidali (come erano) coi loro compagni di sventura. Oggi le cose sono cambiate. Quelli che ieri contestavano coi capelli lunghi e la cartina ora sono "avvocati o dottori", permettetemi questa metafora...
In questo specifico caso la R4 sgangherata è un rottame che se sparisce dalla circolazione è meglio per l'incolumità altrui.
Ogni tanto si vedono le R4 tutte gibollate con i portapacchi sul tetto usate ancora dall'imbianchino sui 60 anni oppure dall'elettricista anch'egli dalla chioma canuta.
Onestamente non sarei molto contento che venissero ai raduni considerando le loro auto storiche al pari o anche solo "vicino" ad una qualsiasi altra storica vera.
Aggiungo ancora, in questo forum ho imparato il termine di "museo itinerante".
Ne rivendico la paternità.Ribadisco,stesso concetto della legge Salvi-Magnalbò,ma vedo che questa argomentazione viene bellamente ignorata e si continua con la solita menata dei chilometraggi limitati.
Si tratta di una mia missiva pubblicata da "Automobilismo d'epoca" qualche tempo fa.
Le mie "frasi ad effetto" sono carine anzichenò...
[:hello]
Ognuno esprime pareri, è vero, e quindi le opinioni vanno rispettate, ma come da titolo, siamo TUTTI NELLO STESSO CALDERONE, e di farmi soffiare qualche privilegio assicurativo a causa di furbi che come saprofiti si cibano di diritti che puntualmente tendono a diminuire a causa della pletora di cittadini poco onesti.....beh, non ci sto!
Abbiamo un'auto antica per scelta e non per necessità, quindi dobbiamo sottostare alle regole, che ci piaccia o no.
fischer
Dalla discussione si evince che una certa quantità di persone usino un'auto storica per risparmiare! Certo un ragazzo di vent'anni e una patente di 18 mesi quanto pagherebbe per una 2000 cc? Ma allora incazzatevi con le assicurazioni normali, non state a menarla che la dea è un'auto di tutti i giorni e che comunque uno ha diritto di pagare pochissimo bollo, poca assicurazione e di usarla tantissimo...Non è per questo tipo di utilizzo che le polizze per le storiche hanno condizioni particolari. Qualcuno si è addentrato nella lettura del contratto che ha sottoscritto? Ci sono dei termini che dettano in maniera incontrovertibile l'uso ristretto di un veicolo storico.
Anch'io la guiderei ogni giorno, anch'io vorrei averne dieci e niente più bussolotti semi-contemporanei, ma devo ammettere che è duro coniugare un uso in sicurezza assoluta e un funzionamento che per quanto in perfetto ordine ed efficienza è comunque sempre RANDOM.
Effettivamente,come ho già fatto notare, sembra un dialogo fra sordi.
Mi permetto di riassumere a grandi linee le due posizioni contrastanti (non guardiamo le sfumature...):
A) Dato che ci sono dei furbi che aprofittano delle agevolazioni facendo passare come auto d'epoca delle vetture semplicemente vecchie e in pessime condizioni,per evitare che la rappresaglia govenativa investa tutti i veri appassionati,selezioniamo i veicoli che realmente abbiano diritto a tali sgravi in base all'innalzamento dell'età limite (da 20 a 25 o a 30 anni) o tramite liste chiuse da definirsi per modello e per meriti particolari acquisiti nella storia dell'automobilismo.
B) Per 4 scalzacani in croce si può benissimo lasciare le cose così come stanno, senza che nessuno si debba strappare i capelli e non dando retta ai soliti tranelli di chi ha interesse ad eliminare più vetture vecchie possible (i soliti noti dei blocchi e delle altre minchiate...) spalleggiati da pennivendoli compiacenti.
Elevare il limite dei vent'anni o ricorrere a liste chiuse discriminanti comprometterebbe per molti il mantenimento del veicolo storico (o futuro tale...vedete voi) contribuendo all'eliminazione di veicoli invece interessanti e meritevoli.Le vecchie di oggi sono le storiche di domani,gli appassionati come noi dovrebbero schierarsi in prospettiva tutti in difesa delle agevolazioni anche per le ventennali.
E' abbastanza veritiero ? Direi di si...e io ovviamente voto "B"
Il punto B non è vero perché se fossero davvero 4 scalzacani (a proposito, cosa sono gli scalzacani ???) in croce non si sarebbe scomodati un editorialista di un giornale leader del settore...
Giusto per amor di chiarezza.
Altri commenti non li faccio perché ho promesso a me stesso di non litigare più sul forum ;D ;D
Andiamo a far la guerra tra di noi perchè lo stato deve ramazzare un po' di soldi quando i politicanti mandano a prendere le loro amanti con le auto blu.
Vi rendete conto?
Che non ci scassino le palle e i soldi li prendano da tutti gli sprechi che ci sono.
Naturalmente voto :B
Non so perchè, ho visto questo topo e ho pensato alla Juventus... [:hap]
E zac... un sacco di consorelle Citroen (e non solo!) finirebbero probabilmente pressate, causa oneri troppo alti.
P.S.
Occhio ragazzi, che con l'ASI di mezzo qualcuno potrebbe pure proporre che solo le "targa oro" possano godere di certi benefici...
Nessuno ti obbligherà a pressare una vettura in ordine e storicamente rilevante, ricordatelo.
Questa preoccupazione è alla base della nascita di questo topic, è così difficile da capire ?
Beato te che non hai problemi di soldi... c'è chi, dovendo tirar fuori 1.500 Euro di RC "normale" + 300 Euro di bollo...
Questo non vuol dire litigare, significa semplicemente avere un po' di rispetto anche per quei "piccoli" che hanno la loro piccola storica (appesa a un filo) da tirare su e se gli vengono tolte le agevolazioni, con 3000 euro all'anno meno 2000 in bollo e assicuraz. con 1000 nn vai tanto lontano. Ma nessuno vuol provocare o litigare. Però bisogna mettersi in testa anche queste situazioni, negarle non serve a niente e nemmeno dire :"allora trovati un altro hobby" che per fortuna qui dentro nessuno ha detto :-)
Del resto che senso può avere considerare storica la Fiat Uno prodotta dal 1983 in oltre 6 milioni di pezzi ...
Grazie DS 1984!!!
Complimentoni per le tue due Citroen!! La CX è stupenda veramente!!!! mi piace addirittura più della DS!!! COMPLIMENTI ANCORA!!!
Ci sono gusti e gusti. Ma questo non può e non deve pregiudicare la scelta di una macchina d'epoca rispetto a un altra. Ecco perchè sono completamente contrario alla famosa lista che si parla su questo forum. Perchè sarebbe come discriminare tutte le altre non considerate storiche, da una commissioni che emette decisioni puramente soggettive!Approvo e sottoscrivo, tantopiù che come sapete la mia auto da tutti i giorni è una Uno [:clap] a metano [:clap] [:clap] [:clap]
Quindi secondo me la storicità di una macchina deve essere decretata non da una commissione ma dal semplice fatto che quella vettura appartiene ad altri tempi, a prescindere dai gusti. Dunque il periodo dei vent'anni secondo me è giusto e ragionevole.
Quindi secondo me la storicità di una macchina deve essere decretata non da una commissione ma dal semplice fatto che quella vettura appartiene ad altri tempi, a prescindere dai gusti. Dunque il periodo dei vent'anni secondo me è giusto e ragionevole.
Salve, mi chiamo Francesco sono nuovo del forum, e sono un grande appassionato di tutte le macchine d'epoca.
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Secondo me non è la quantità di esemplare prodotti di una auto che ne decreta il successo, o ancora di più l'importanza storica.
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La Fiat Uno, della quale io ne sono un appassionato, è secondo me, una macchina storica sotto molti aspetti. Macchina di motorizzazione di massa degli italiani a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, bestsellers nelle vendite in Italia da subito, macchina rivoluzionaria perchè ha tagliato di netto con il passato (leggi 127 e concorrenti)
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Gli italiani si strabuzzerebbero gli occhi quando vedono una Citroen DS proprio perchè è molto rara, oltre che bella. Ma questo non significa che la UNO non abbia un suo stile o non possa essere apprezzata da molti appassionati.I cultori di questa vettura non sono pochi e solo adesso si stanno facendo sentire anno dopo anno dopo che la vettura acquista sempre più storicità. La stessa cosa sta avvenendo con le Fiat Ritmo, 132, ma anche Alfetta o Golf I serie
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Ci sono gusti e gusti. Ma questo non può e non deve pregiudicare la scelta di una macchina d'epoca rispetto a un altra. Ecco perchè sono completamente contrario alla famosa lista che si parla su questo forum.
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Quindi secondo me la storicità di una macchina deve essere decretata non da una commissione ma dal semplice fatto che quella vettura appartiene ad altri tempi, a prescindere dai gusti. Dunque il periodo dei vent'anni secondo me è giusto e ragionevole.
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Io continuo a sosenere la mia tesi...al giorno d'oggi è IMPOSSIBILE che qualcuno compri un'auto di 20 anni fa cercando di "approfittarsi" delle agevolazioni...uno squattrinato può comprare un'auto del '96, del '95, non dell'88, per risparmiare...chi compra un'auto di 20 ANNI FA sa perfettamente che andrà incontro a spese di manutenzione triple (se va bene) rispetto ad una "moderna"...consideriamo anche il fatto che il 90% degli acquirenti di un'auto ultraventennale (non dico ultra trentennale, perchè si rientra negli "appassionati") NON CONOSCE la metodologìa per iscrivere l'auto ai vari registri storici, pertanto continua ad usarla, assicurarla, ecc, come un'auto "normale"...una persona che compra una 206 del '98 mi sta bene, la compra come auto "economica" e appunto non è storica. Un ragazzo che compra una 127 lo fa per passione, non certo per risparmio...non esiste, al giorno d'oggi, un'auto di almeno 20 anni che assicuri un rendimento simile alle "moderne" con meno spesa...la DS è l'auto migliore mai costruita e PER I MIEI GUSTI va meglio anche della Ferrari Maranello...ma non perchè risparmio 1000 euro di assicurazione dico che costa meno di una BMW...se ci faccio 30000km all'anno come con una BMW, mi costa di più...se ci spostiamo sulle "piccole", il discorso può cambiare...una Dyane consuma meno di una moderna e una volta rifatta la meccanica da 0, assicura un'ottima durata e una grande affidabilità...ma (a parte il sottoscritto ;D) chi è disposto ad usare una Dyane tutti i giorni per lavoro? Senza aria condizionata, con una ripresa da bicicletta ecc? SOLO un appassionato, appunto...credo che nessuno sceglierebbe una ultraventennale per il risparmio, senza un minimo di passione...e, con la passione, non vedremo mai in giro dei "rottami"...Ciusto anzi ciustissimo! [:clap]
Perdonate l'insistenza ma lo faccio per ribadire che che il vostro concetto è ottuso ed elitario! Cos'è, avete paura che le vostre amate Dee rischiano di tornare a pagare tasse ed assicurazioni in pieno per colpa di una Uno trasformata a GPL che gode delle stesse agevolazioni?!? Se voleste essere VOI davvero realisti ed oggettivi - visto che lo recriminate agli altri - allora siete anche già consapevoli che questo non accadrà, perchè come dice giustamente IDcronio "la Déesse c'est la voiture du siècle".. e sicuramente per questo un'indiscussa candidata (con enorme merito) a far parte del "circolo dei privilegiati" che sancirebbe un'eventuale lista chiusa..
Tutto sta nel buon senso della gente ma soprattutto dei club automobilistici che permettono le agevolazioni.. perchè onestamente non vedo il motivo per cui le auto di serie B - se così vogliamo chiamarle poi - dovrebbero rimanere eclissate in quanto tali.. in fin dei conti anche le banali sagome di cui parlate voi sono state progettate da tecnologie ormai obsolete, o sbaglio? Come anche il motore d'altra parte.. rimanendo in tema FIAT - visto che sono state chiamate in causa come esempi e fortemente criticate per la loro "banalità" - voglio citare il motore FIRE: qualcuno sa cosa vuol dire e perchè è stato innovativo? Boh, ma credo di no a questo punto.. vi dice qualcosa "fully integrated robotized engine" ovvero il PRIMO motore ad essere interamente (e dico interamente) assemblato tramite robot.. non vi pare un ritrovato tecnologico eccezionale considerando che stiamo parlando della prima metà degli anni 80?!?
Invito al ripasso generale anche voi se me lo permettete.. >:(
Perdonate l'insistenza ma lo faccio per ribadire che che il vostro concetto è ottuso ed elitario! Cos'è, avete paura che le vostre amate Dee rischiano di tornare a pagare tasse ed assicurazioni in pieno per colpa di una Uno trasformata a GPL che gode delle stesse agevolazioni?!? Se voleste essere VOI davvero realisti ed oggettivi - visto che lo recriminate agli altri - allora siete anche già consapevoli che questo non accadrà, perchè come dice giustamente IDcronio "la Déesse c'est la voiture du siècle".. e sicuramente per questo un'indiscussa candidata (con enorme merito) a far parte del "circolo dei privilegiati" che sancirebbe un'eventuale lista chiusa..Ciao MAtteo.... ma perche' parli dicendo le vostre bene amate... eppure se non sbaglio anche tu hai una d special... forse magari viaggi in una UNO con gas????... se leggi bene quello che ho scritto dicevo che 1) ci sono soggetti che viaggiano a gas in auto oltre 25 anni e li non colpevolizzo nessuno, ma meglio essere obbiettivi perche' se mi dici ammiro la storicita' in una fiat UNO (quando gia' l'era delle stilizzazioni stava tramontando per dare in mano tutti ai compiuter) mi sa' tanto di poca obbiettivita'... 2) e' diverso il discorso di storicita' per come lo intendo (o meglio come dice rugginoso) per come piace a me la storicita'.... io preferisco ammirare e gustare quello che viene creato da persone ... mi da la sensazione di cosa piu' viva, una creazione sprigiona sensazionE....pero' ora che mi ci fai pensare probabilmente tra me e te c'e' un bel po' di differenza di eta' (quasi 20 anni)... e per me quello che tu scrivi "FULLY INTEGRATED ROBOTIZED ENGINE" vuol dire solo " FUI INTEGRATO DA UN ROBOT INGEGNERE" (senza offesa per ingegneri e robot)... [:hello]
Tutto sta nel buon senso della gente ma soprattutto dei club automobilistici che permettono le agevolazioni.. perchè onestamente non vedo il motivo per cui le auto di serie B - se così vogliamo chiamarle poi - dovrebbero rimanere eclissate in quanto tali.. in fin dei conti anche le banali sagome di cui parlate voi sono state progettate da tecnologie ormai obsolete, o sbaglio? Come anche il motore d'altra parte.. rimanendo in tema FIAT - visto che sono state chiamate in causa come esempi e fortemente criticate per la loro "banalità" - voglio citare il motore FIRE: qualcuno sa cosa vuol dire e perchè è stato innovativo? Boh, ma credo di no a questo punto.. vi dice qualcosa "fully integrated robotized engine" ovvero il PRIMO motore ad essere interamente (e dico interamente) assemblato tramite robot.. non vi pare un ritrovato tecnologico eccezionale considerando che stiamo parlando della prima metà degli anni 80?!?
Invito al ripasso generale anche voi se me lo permettete.. >:(
Salve, mi chiamo Francesco sono nuovo del forum, e sono un grande appassionato di tutte le macchine d'epoca.
Vi ringrazio dell'ospitalità nel vs forum e approfitto subito per dire la mia su questa discussione e proprio su l'affermazione sottostante di Andrea.
Secondo me non è la quantità di esemplare prodotti di una auto che ne decreta il successo, o ancora di più l'importanza storica. Per esempio sappiamo benissimo quante Fiat 500 (1957 - 1972) sono state prodotte eppure queste sono tutt'oggi tra le macchine più corteggiate nel mercato d'epoca.
La Fiat Uno, della quale io ne sono un appassionato, è secondo me, una macchina storica sotto molti aspetti. Macchina di motorizzazione di massa degli italiani a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, bestsellers nelle vendite in Italia da subito, macchina rivoluzionaria perchè ha tagliato di netto con il passato (leggi 127 e concorrenti) e ha seguato un nuovo modello nel suo segmento.
Gli italiani si strabuzzerebbero gli occhi quando vedono una Citroen DS proprio perchè è molto rara, oltre che bella. Ma questo non significa che la UNO non abbia un suo stile o non possa essere apprezzata da molti appassionati.I cultori di questa vettura non sono pochi e solo adesso si stanno facendo sentire anno dopo anno dopo che la vettura acquista sempre più storicità. La stessa cosa sta avvenendo con le Fiat Ritmo, 132, ma anche Alfetta o Golf I serie.....
Ci sono gusti e gusti. Ma questo non può e non deve pregiudicare la scelta di una macchina d'epoca rispetto a un altra. Ecco perchè sono completamente contrario alla famosa lista che si parla su questo forum. Perchè sarebbe come discriminare tutte le altre non considerate storiche, da una commissioni che emette decisioni puramente soggettive!
Quindi secondo me la storicità di una macchina deve essere decretata non da una commissione ma dal semplice fatto che quella vettura appartiene ad altri tempi, a prescindere dai gusti. Dunque il periodo dei vent'anni secondo me è giusto e ragionevole.
Saluti
vero... evoluzione pero' sempre geniale e palpabile...pero' si parla di evoluzione nel sistema idraulico,non nel campo motoristico, perche' il buon 1911 era il motore montato anche nella traction...pensa a quando sara' d'epoca la BMW che vendono oggi , che se vai in concessionaria ti dicono " ma questa ha i fari girevoli!!!!" ... sessanta anni prima era stata per citroen un traguardo ineguagliabile.... oggi non si scopre niente .... a parte l'elettronica ...ma qui si entra in un altra era ancora ... [:hello].....e pensare che la ds ha fatto breccia nel cuore degli appassionati proprio per essere stata all'avanguardia tecnologicamente..... e non solamente, e sopratutto oggi, per le sue forme scolpite da mano umana.
>:D >:D >:D >:D
personalmente ritengo che non abbia senso la doppia discriminante della lista chiusa, ovvero di modelli elitari e, solitamente costosissimi. un'auto se conservata correttamente, guadagna storicità anno per anno a prescindere.
a prescindere da marca, modello, classe e periodo storico di appartenenza.
........ ma io sono solo un maledettissimo egualitario e sognatore!
... io da piccolo fui infettato dal dunlopillo del tappeto posteriore di una ds dove ero solito giocare durante i viaggi.....
vero... evoluzione pero' sempre geniale e palpabile...pero' si parla di evoluzione nel sistema idraulico,non nel campo motoristico, perche' il buon 1911 era il motore montato anche nella traction...pensa a quando sara' d'epoca la BMW che vendono oggi , che se vai in concessionaria ti dicono " ma questa ha i fari girevoli!!!!" ... sessanta anni prima era stata per citroen un traguardo ineguagliabile.... oggi non si scopre niente .... a parte l'elettronica ...ma qui si entra in un altra era ancora ... [:hello]attenzione che anche quella elettronica è una evoluzione...... e come tale sarà una discriminante di progresso tecnico-automobilistico futuro.
Bellissima questa [:D]
Però spiegami, mio papà viaggiava in DSpecial, il dunlopillo non c'era, da cosa sarò stato infettato io? [:crazy]
Scusate ragazzi se insisto con questo tormentone, ma allora aver ricevuto il privilegio di essere eletta auto del secolo non conta nulla?
E se è stata ELETTA non e sicuramente perche qualche lobby ha fatto pressioni in tal senso.....o no?
un solo appunto sulla lista chiusa.
ma che senso ha agevolare modelli che già di per se sono elitari? ( e quindi soggetti a cure maniacali e longevità assicurata.....)
a vallelunga le xantia prima serie, piaccia o non piaccia, erano meno delle panhard.......
se nessuno ne conserva, tra venti anni saranno un ricordo e basta. foto sui depliant, forse conservati manco quelli......
ricorda che la ds, quando era a 15 anni di età, veniva barattata per un tozzo di pane oppure usata come auto da sfascio da holer togni e solo pochi, pochi se rapportati ai numeri di produzione ovviamente, hanno scommesso sulla sua storicizzazione (prova ne sia che io ho aspettato pazientemente i 30 anni per vedere la mia rientrare nei crismi della storicità).
Scusate ragazzi se insisto con questo tormentone, ma allora aver ricevuto il privilegio di essere eletta auto del secolo non conta nulla?
Tutto vero, io la chiamerei selezione della specie oppure se preferisci il normale percorso che un'auto sconta da vecchia a d'epoca.
Se non ricordo male, vorrei ricordare che una delle sei Bugatti 41 Royale - non so le altre - fu rinvenuta negli USA negli anni '50 da un demolitore in stato di abbandono ...
bhè, in effetti così i criteri li stabilisci tu, scarabeo, mica lo stato..... no?
bhè, in effetti così i criteri li stabilisci tu, scarabeo, mica lo stato..... no?
..... in inghilterra ci sono persone che per il tuo range farebbero i debiti. questione di punti di vista appunto.
senza malizia eh, che qua poi non si finisce più....
Ma è sempre stato così, se ci pensi. Sono le comunità che nascono intorno a delle vetture, siano esse comunità "popolari" o comunità "elitarie", a decretarne e ad accrescerne il valore. E queste comunità sono sempre state spontanee.esatto, ma a me da solo fastidio che chi si sceglie la sua comunità poi sindaci, o sindachi, su quelle degli altri.... è più forte di me anche se è un OT sfiorato. [:fiu]
per scarabeo: pensa che in inghilterra c'è anche chi adora le jaguar dodici cilindri!!!!!!!
Ma è sempre stato così, se ci pensi. Sono le comunità che nascono intorno a delle vetture, siano esse comunità "popolari" o comunità "elitarie", a decretarne e ad accrescerne il valore. E queste comunità sono sempre state spontanee.
scarabeo può sindacare perchè è il sindaco [:clap] [:clap] [:clap]
Ciao MAtteo.... ma perche' parli dicendo le vostre bene amate... eppure se non sbaglio anche tu hai una d special... forse magari viaggi in una UNO con gas????... se leggi bene quello che ho scritto dicevo che 1) ci sono soggetti che viaggiano a gas in auto oltre 25 anni e li non colpevolizzo nessuno, ma meglio essere obbiettivi perche' se mi dici ammiro la storicita' in una fiat UNO (quando gia' l'era delle stilizzazioni stava tramontando per dare in mano tutti ai compiuter) mi sa' tanto di poca obbiettivita'... 2) e' diverso il discorso di storicita' per come lo intendo (o meglio come dice rugginoso) per come piace a me la storicita'.... io preferisco ammirare e gustare quello che viene creato da persone ... mi da la sensazione di cosa piu' viva, una creazione sprigiona sensazionE....pero' ora che mi ci fai pensare probabilmente tra me e te c'e' un bel po' di differenza di eta' (quasi 20 anni)... e per me quello che tu scrivi "FULLY INTEGRATED ROBOTIZED ENGINE" vuol dire solo " FUI INTEGRATO DA UN ROBOT INGEGNERE" (senza offesa per ingegneri e robot)... [:hello]
Scusate ragazzi se insisto con questo tormentone, ma allora aver ricevuto il privilegio di essere eletta auto del secolo non conta nulla?
E se è stata ELETTA non e sicuramente perche qualche lobby ha fatto pressioni in tal senso.....o no?
esatto, ma a me da solo fastidio che chi si sceglie la sua comunità poi sindaci, o sindachi, su quelle degli altri.... è più forte di me anche se è un OT sfiorato. [:fiu]
per scarabeo: pensa che in inghilterra c'è anche chi adora le jaguar dodici cilindri!!!!!!!
ricorda che la ds, quando era a 15 anni di età, veniva barattata per un tozzo di pane oppure usata come auto da sfascio da holer togni e solo pochi, pochi se rapportati ai numeri di produzione ovviamente, hanno scommesso sulla sua storicizzazione (prova ne sia che io ho aspettato pazientemente i 30 anni per vedere la mia rientrare nei crismi della storicità)Esattamente, se si potesse trasportare questa discussione negli anni '80 ci sarebbe molta gente che strabuzza gli occhi :o a sentire frasi come: "la ds auto del secolo".
....io non disdegnerei neanche una bella DUNA 60 (magari weekend) dell'86....oppure una bella.....ALFA ROMEO.............................ARNA
A me dispiacerebbe non rivedere nella vita la Duna e mi rallegra sempre vederne una. Ormai è un mito. Non scherzo, ad un raduno "La Duna è una merda" (cit., pare, Gianni Agnelli) tra vent'anni mi mancherà e già mi rende felice vedere le 127 ben tenute.
La Uno 45 che è stata la prima macchina a me intestata beh... Sarebbe triste se domani mattina sparisse completamente anche dai rottamai.
Infine, serissimo, ci sono canoni di storicità che noi non possiamo apprezzare ma altri in futuro, chissà, magari si scoprirà che la senza la Uno oggi non saremmo dove siamo o che il motore FIRE (in ghisa ma pesante quanto un alluminio) sia stato la chiave di chissà quale progresso o idea futura.
McOrion
No vabbè, preciso che la DSpécial è di mio zio, ma ti assicuro che me ne occupo più io della sua cura e manutenzione perchè è una macchina che adoro.. sono io che l'ho portata dal meccanico a saldare la marmitta e a lavarla per partecipare all'ICCCR.. io che vado a pagare il bollo quando scade a gennaio.. e sempre io che chiamo mio zio per dirgli che la stagione fredda sta arrivando, quindi la macchina va riportata in garage per il letargo invernale.. E ti assicuro anche che se avessi avuto uno spazio al coperto probabilmente me la sarei presa tutta per me, perchè la DS è un'auto eccezionalmente unica nel suo genere (anzi forse è proprio un genere a parte per quanto è bella e particolare.. l'auto per cui anche un profano in campo di motori si gira per strada per guardarla..).....non mi offendo affatto..stiamo parlando avendo punti di vista differenti....se rileggi bene quello che ho scritto, io non colpevolizzo nessuno sul fatto di mettere una UNO a gas e pagare il bollo e tasse agevolate.... assolutemente... trovo solo un po' poco obbiettivo il fatto della storicita'... sono del parere di girarci come e quando uno vuole , magari,visto che scriviamo in un forum di un'auto nata nel 1955, mettere a confronto una storicita' tra questi due esemplari, mi sembra un po' esagerato... Tanto di cappello se uno della tua eta' che studia e ancora non lavora dice "io faccio questo perche' mi sarebbe difficile pagare il bollo e l'assicurazione senza aqueste agevolazioni ".... io personalmente lo apprezzo di piu'.... per quanto riguarda il fatto di non capire il vocabolo FIRE , e' solo il fatto che essendo nato venti anni prima di te sono cersciuto in periodi dove la robotica non aveva ancora preso il sopravvento e vigeva piu' l'artigianalita'...di conseguenza la capisco meno, ma non denigro chi ci lavora sia di progettazione che di programmazione ... [:hello]
Allo stesso tempo sto cercando una 2cv per me, perchè era l'auto della mia maestra d'asilo che aspettavo tutte le mattine fuori scuola solo per poterla vedere nel suo splendore rosso/nero (trattasi di Charleston..)
Allo stesso tempo ancora ho una Y10 fire e una Y10 turbo già d'epoca (a GPL quest'ultima, se vogliamo dirla tutta) e soprattutto che, se non ci fosse l'ASI, sicuramente non mi sarei potuto permettere perchè non avrei i soldi per pagare 200 euro di bollo l'anno e chissà quanto per l'assicurazione, visto che ho solo 21 anni.. eppure, come vedi bene, la passione può anche spaziare dalla DS ad una banale Y10.. non vedo cosa possa esserci di tanto male in fondo.. è una questione soggettiva, sono gusti e passioni personali, che in quanto tali vanno trattate allo stesso modo a prescindere dall'oggetto della passione stessa, non credi?
E infine, non offenderti, ma poco mi importa se per te l'acronimo FIRE non dice niente, perchè è indubbio a prescindere il suo valore in campo automobilistico.. come pure è indubbio che i robot che lo hanno assemblato da 25 anni a questa parte sono sempre frutto del lavoro umano: degli ingegneri che li hanno progettati e degli operai che li hanno assemblati..
Cordialmente, Matteo.
.......
se nessuno ne conserva, tra venti anni saranno un ricordo e basta. foto sui depliant, forse conservati manco quelli......
ricorda che la ds, quando era a 15 anni di età, veniva barattata per un tozzo di pane oppure usata come auto da sfascio da holer togni e solo pochi, pochi se rapportati ai numeri di produzione ovviamente, hanno scommesso sulla sua storicizzazione (prova ne sia che io ho aspettato pazientemente i 30 anni per vedere la mia rientrare nei crismi della storicità).
Non mi sembra ci siano tantissimi collezzionisti del mitico maggiolino Wolkswagen, eppure è una macchina a pieno titolo di altri tempi.
Certo per adesso la UNO è vista come una macchina molto semplice, la si guarda forse anche con sorriso perchè per molti ancora rappresenta ancora una "scatoletta del tonno" e chissa forse era proprio lo stesso atteggiamento che la gente avevano vent'anni fa per le DS o per le Dyane macchine all'epoca vecchie e considerate barattoli ambulanti!!! Eppure oggi sono state rivalutate e divenute di interesse storico.Rugginoso ha aspettato 30 anni per vedere l sua DS macchina di interesse storico e non ha mollato, lo stesso sto facendo io e tantissime altre persone appassionate di stupidissime UNO, 112, ritmo ecc......non siamo stupidi, siamo solo apassionati come Voi lo siete dele vostre scatolette Citroen.
penso solo, rientrando nel topic, che qualsiasi auto diventa prima o poi storica. punto.
storica, da storia......
Ribadisco che per me storica significa
"che può partecipare alla Londra Brighton"
E BASTA !
Senza eccezioni.
non sono qui a smentire nessuno, ci mancherebbe. [:inch]
ma tutta l'innovazione è data dall'idraulica (e chiamalo poco) e per questo l'auto, secondo me merita di essere considerata storica.
ma ripeto dall'analisi di altre vetture (la uno per esempio) per alcune, quelle che innovative appunto sono ugualmente meritevoli.
per cercare di spiegarmi vediamo cosa posso aggiungere.... poi mi direte gli eventuali sbagli nel ragionamento
si al primo modello di citroen ''idraulico'' no ai successivi che hanno goduto di questa innovazione
si alla prima trazione anteriore,no a tutti i modelli successivi di qualunque marca
si ai primo modello che ha adottato i freni a disco, no agli altri successivi
si al primo modello che ha utilizzato ul fire ,primo motore robotizzato no a qualunque altro modello successivo
ecc. ecc.
certo in questo modo si lascerebbero indietro molte vetture che secondo me sono solo ''di interesse storico'' ma non storiche
non sono qui a smentire nessuno, ci mancherebbe. [:inch]
ma tutta l'innovazione è data dall'idraulica (e chiamalo poco) e per questo l'auto, secondo me merita di essere considerata storica.
ma ripeto dall'analisi di altre vetture (la uno per esempio) per alcune, quelle che innovative appunto sono ugualmente meritevoli.
per cercare di spiegarmi vediamo cosa posso aggiungere.... poi mi direte gli eventuali sbagli nel ragionamento
si al primo modello di citroen ''idraulico'' no ai successivi che hanno goduto di questa innovazione
si alla prima trazione anteriore,no a tutti i modelli successivi di qualunque marca
si ai primo modello che ha adottato i freni a disco, no agli altri successivi
si al primo modello che ha utilizzato ul fire ,primo motore robotizzato no a qualunque altro modello successivo
ecc. ecc.
certo in questo modo si lascerebbero indietro molte vetture che secondo me sono solo ''di interesse storico'' ma non storiche
D' accordissimo con te Nick!!!!!!! [(su)]
penso che, come ogni oggetto meritevole di conservazione, l'auto storica debba essere usata con parsimonia, possibilmente nelle condizioni migliori, e curata il più possibile. Ovvio che deve essere un oggetto intrinsecamente pregiato, per motivi tecnici, estetici, o di costume.
Poi é ovvio che, all'italiana, fatta la legge, trovato l'inganno.
Vorrei solo ricordare che la maggior parte delle compagnie di assicurazione ha posto delle restrizioni sulla copertura di polizza sulle "storiche", e precisamente l'auto non va usata per motivi professionali, e di solito vengono indicati i conducenti.
Ribadisco che per me storica significa
"che può partecipare alla Londra Brighton"
E BASTA !
Senza eccezioni.