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Area Generale - Citroën ID/D/DS => Questioni di carattere generale => Topic aperto da: Robyazz - Maggio 18, 2008, 12:28:20 pm
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Specifico prima di tutto che ciò che leggerete di seguito rappresenterà solo impressioni individuali e che non c'è nessuna volontà polemica nelle considerazioni espresse,anche perchè sono profondamente innamorato di tutte e tre !
Raccolgo semplicemente un invito di Bardamu (e l'autorizzazione dell'Amministratore [:fiu]) ritenendo che il privilegio di possedere DS,CX e XM vada in qualche modo condiviso,se non altro per divertirsi un pò insieme.
E' importante anche definire i modelli sui quali ho collaudato le mie sensazioni,vista la grande varietà di versioni che tutte e tre le ammiraglie in oggetto possono sfoggiare.
Essendo in casa Ideesse,partiamo proprio dalla D Super (francese,quindi un pò D Special italiana) del '74 recentemente acquistata.Per comodità permettetemi di chiamarla DS anche se è una semplice D,ma scrivere ogni volta D Super è una menata,scrivere ID non sarebbe comunque corretto e mettere solo D tristissimo [:crazy]
(http://i236.photobucket.com/albums/ff117/robyazz/P3180309.jpg)
Proseguiamo,in ordine decrescente di anzianità con la CX Prestige Automatique del 1986
(http://i236.photobucket.com/albums/ff117/robyazz/P4250443.jpg)
Concludendo con la "recente" Xm Break Turbo CT del 1994
(http://i236.photobucket.com/albums/ff117/robyazz/PC240037.jpg)
ESTETICA
Vince la DS,non c'è dubbio. Se non altro per la personificazone del mito in quanto tale. E' vero che la CX ha una linea che soffre e soffrirà meno il passare degli anni (per la XM vedremo,forse è ancora presto per dare giudizi), ma lo status di icona e la particolarità assoluta e totalmente inimitabile della Dea la elevano sul gradino più alto.
Aggiungo che personalmente trovo il profilo della Xm Break entusiasmante.
PRESTAZIONI
XM. Qui l'età rappresenta un fattore ovviamente decisivo a favore del modello più recente. Il Turbo CT (1' serie) è un motore particolare che per essere goduto appieno ha bisogno di una messa a punto scrupolosa. Se la raggiungete vi divertirete alla grande ! Accelerazione strepitosa,cambio dai buoni innesti (forse la seconda non è proprio al top),ottima capacità di spunto anche a velocità sostenute ( da 130 a 150 siarriva in un amen),consumi decenti (8 al litro sul misto e 11 in autostrada sui 130 di media) e favoloso comfort di marcia a velocità di crociera. Mentre scrivo so bene che i possessori di CX Turbo 2 rivendicheranno le pazzesche e superiori performance del loro modello di elezione,ma parte il prezzo da pagare nei consumi allucinanti,rispecifico che in questo topic parlo solo di ciò che ho in mano io.
La CX automatica non può e secondo me non deve essere così sprintosa,ma il 2500 aspirato mi ha convinto appieno sia in ripresa che soprattutto a velocità di viaggio. Mentre sulla XM vieni invogliato a "schiacciare" e ad andatura tranquilla sembra che scalpiti,la Prestige ti rilassa e ti chiede di sfruttarne la potenza senza mai esibirla.
La DS mi ha invece realmente sorpreso,pur pagando l'ovvio gap nei confronti delle altre due sorelle minori.
Abituato sulla mia ex CX Pallas di analoga clinidrata che era effettivamente "sedutella",una volta sciolto e messo a punto il motorone dopo la presumibile lunga inattività,mi sono entusiasmato nel trovarmi a scorrazzare ad andatura bella allegra anche nelle salite più aspre.
Il doppio corpo,con quel punto "X" (non chiamiamolo "C" ;D) avvertibile sul pedale dell'acceleratore,è una carta nascosta che anche se usi poco sai di avere a disposizione per "scatenare l'antica belva" dormiente nella caffettiera. Il tutto,ovviamente soprattutto per la terminologia volutamente esagerata,è da rapportare al contesto primi anni '70 alla quale la mia D appartiene.
COMFORT
E qui molti di voi non saranno d'accordo perchè scelgo la CX.
Il comfort è a mio parere fornito da diversi fattori quali la posizione di guida,le sospensioni,la silenziosità,lo sterzo (leggi maneggevolezza) e la cambiata.
Bene,la CX è la più completa. Il Diravi non ha bisogno di presentazioni,semplicemente è l'idroguida che fa apparire anche i moderni dispositivi dei pallidi palliativi di sterzata assisita,il cambio automatico (seppur non a livelli tecnologici spaziali, avendo soli 3 rapporti) fornisce una dolcezza di marcia impareggiabile che si sposa alla perfezione con le idro e il Diravi stesso,la plancia della serie 2 dà una sensazione di ampiezza appagante e la seduta,pur non essendo affatto trionfale come quella della DS,alla lunga mi pare più corretta e meno stancante.
Le idro lavorano a livelli eccezionali.
Giù il cappello comunque di fronte alla DS. La sua morbidezza e i suoi ondeggiamenti non hanno rivali,la troneggiante posizione di guida fornisce una particolarissima sensazione di dominio della strada e il cambio al volante è sfiziosissimo e divertentissimo. L'idroguida è per mia fortuna in ottime condizioni,così rispetto a ciò che ricordavo e che avevo saltuariamente e non approfonditamente provato,mi sono ritrovato al di sopra delle aspettative,però parliamo sempre di una idroguida buona ma nonm da sogno come il Diravi.
Ammetto che prima di riguidarla con continuità avevo delle enormi perplessità,perche i rapidi giretti mi avevano lasciato la sensazione di un catafalco poco maneggevole ed ingombrante,con quell'enorme parafango sotto al naso. Le reminescenze infantili,però, che mi avevano stregato e consacrato al mito Citroenista,mi hanno incoraggiato almeno a provare ed ora che ho preso confidenza e che quell'entusiasmo è tornato ai livelli di 30 anni fa,bendico il giorno che ho deciso di dare retta al mio istinto (e agli incoraggiamenti di qualche ottimo amico) e di essere finalmente diventato propietario di una Dea.
La XM però si difende sempre benone. La mia è una rara idropneumatica,overo non idrattiva, e a prescindere da ciò che dicono i miei colleghi XMisiti,nessuno mi toglierà mai dalla testa che una Citroen che non si irrigidsce mai sia più morbida di una che invece lo fa [o:o:].
Ogni volta che uso la CX o la Dea ho paura di tornare sulla XM,pensando di trovarla troppo rigida e meno confortevole,invece puntualmente tiro un bel sospirone di sollievo perchè,se è innegabile che la morbidezza non sia la stessa delle progenitrici,la Xm si dimostra sempre una Citroen di gran razza. Gli interni in pelle (da me fortemente voluti perchè sentivo una certa inadeguatezza nei confronti della Prestige), uniti ad una spaziosità interna meravigliosa aiutano senz'altro a mantenere la "moderna" della compagnia ad un livello degno di cotante antenate.
A prescindere dalle varie impressioni,ho una certezza assoluta che è quella di non poter rinunciare,per motivi diversi,a nessuna delle tre e che se un giorno sciagurato mi dovessi trovare a dovermi privare di una sola di loro,proverò un dolore simile all'amputazione di un arto.
Anche se spero che non ci sia bisogno di rispecificarlo,riconfermo che lo spirito di questo topic non è quello di stimolare rivalità ma,anzi,di far capire come ogni Citroen abbia la sua ragion d'essere e che preferirne una piuttosto che un'altra non dovrebbe mai offuscare la vista su ciò che di bello ogni idro ha da offrirci.
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Ciao Roby...
ora sto leggendo attentamente le tue impressioni, ma prima ti devo dire che la tua Dsuper è molto bella (gran colore), ma anche la CX è uno spettacolo stra-complimenti!!!!!!!!!!!!!!!
[:hello]
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Ciao Roby,
ti stupirà sentirmi dire che (pur essendo possessore solo di DS e XM) mi trovo d'accordo con te su molti punti della tua recensione.
La grossa differenza, che è poi quella che fa si che mai una CX entrerà nel mio parco divertimenti [:crazy], è il parametro assolutamente soggettivo della posizione di guida, che io trovo perfetta nell'XM, comodissima nella DS, scomoda ed inaccettabile, sia fisicamente che psicologicamente per il sentirsi in basso e con il tetto incombente, nella CX.
Ammetto la goduria del Diravi, che ho la fortuna di poter godere nell'XM.
Per completezza d'informazione, devo dire che mentre nella sequenza DS-CX-XM trovo un "percorso", con la vettura che progressivamente si adegua agli stili più moderni, alla maneggevolezza e alle potenze richieste via via negli anni (problemi a parte della posizione di guida CX, ma ovviamente solo secondo me), questo percorso ha un po' di sbandamento con le citroen più moderne, con eccezione di C6, dove ritrovo un po' di vero spirito antico, ma su una vettura che purtroppo non si può più definire "per tutti i giorni" come lo sono state le progenitrici.
Buona citroen a tutti
Admin
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In base ai miei gusti, , che sono influenzati da parametri abbastanza infantili come : imponenza della vettura, rarità, motori grossi ma non sportivi, tra le 6 ammiraglie europee più comode e belle (per me!) costruite dal 1955 al 1995
classifico:
1)DS-ID
2)CX
3)XM
4)Peugeot 604
5)Fiat 130
6) Renault 25
1)
(http://www.iainclaridge.co.uk/blog/wp-content/uploads/schwarzer_DS.jpg)
2)
(http://www.garage-du-lac.ch/musee/voitures/g_prestige/prestige003.jpg)
3)
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/03/Citro%C3%ABn_xm_91.jpg)
4)
(http://www.autobild.de/ir_img/55138222_b24736872c.jpg)
5)
(http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/getimage.jsp?idImage=59371)
6)
(http://06.img.v4.skyrock.com/062/julienr25/pics/524264520.jpg)
detto questo quoto in toto Robyazz anche se come guida sono ancora molto legato alla DS quindi tenderei a metterla al primo posto anche in quello (sempre secondo i miei gusti), pur ammettendo che la cx ha migliori qualità di stradista.
ci voleva una DS con meccanica e comportamento su strada della cx...
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Ciao Grande Roby!
Come ben sai anche io sono possessore solo di DS e XM..e devo dire che la CX mi manca un pò..!
Ma la conosco molto molto bene, visto che a casa mia ne sono passate 3!
Ed è per questo che mi trovi d'accordo su tutto.. tranne sull'idrattiva, che, secondo me, se a punto, ti da quella rigidità in più che ad andature sostenute, in autostrada o sul misto veloce non guastano..! Ma , sottolineo, l'idropneumatica classica è il massimo come dolcezza , morbidezza, comfort! [:hello]
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Ciao Robyazz, prima di tutto complimenti perchè le tue ammiraglie sono davvero molto belle (magari per quano riguarda la XM preferisco il modello berlina, anche se posso capire la comodità di una XM break quale auto da tutti i giorni).
Detto ciò posso esprimere la mia opinione con cognizione di causa solo per DS e XM, poichè non ho mai avuto la possibilità di guidare una CX.
GUIDA
Direi DS al primo posto, è l'unica che mi permette di guidare come piace a me, secondo le mie abitudini, e cioè seduto con le gambe piegate a circa 70-80 °, mentre trovo che nella XM la posizione delle gambe sia un po' più distesa, e quindi personalmente ho dovuto farci un po' l'abitudine prima di apprezzarne in toto la posizione di guida, qualche fastidio al polpaccio i primi giorni.... (mi pare che sia simile anche sulla C5).
Purtroppo della CX non posso dire nulla, anche se ho sentito pareri molto discordanti.
COMFORT
Sicuramente XM, sedili comodissimi, silenziosa, anche dopo un lungo viaggio la schiena è perfetta.
Ovviamente gode di parecchi lustri di vantaggio sulle antecedenti.....
Con la DS personalmente dopo un paio d'ore inizio ad avere qualche problemino alla schiena, in particolare sulla Dsuper (va decisamente meglio sulla 21ie dove ho il poggiatesta e il bracciolino...).
Inoltre credo che i sedili (magari mi sbaglio, ditemi un po' voi....) della DS nascessero per un ideale di autista standard dell'epoca (cioè con altezza di 1,73-1,75), per cui dal metro e ottanta in su forse si soffre un po'.....
ESTETICA
Per quanto riguarda l'estetica direi che malgrado siano tutte e tre stupende, la DS la ritengo di parecchio superiore, la sua unicità e la sua linea credo sono state, sono e saranno per sempre insuperabili.
Subito dopo ci metto la CX, che ha indubbiamente un bellissimo disegno aerodinamico, e terza ma a una incollatura (anzi mezza...) la bella XM, soprattutto nella versione degli ultimi anni (credo la 3...., cmq quella che avevo anche io, tanto per intenderci...sigh.... [:(!]).
Per quanto riguarda il post XM, debbo dire che vedo a tutt'oggi un grande vuoto......la C6 è bella ma....ma....non so...non mi convince appieno, data la tradizione delle predecessori (DS-CX-XM), mi sarei aspettato qualcosina in più....magari già a partire dal nome (C6 è davvero un po' anonimo...).
[:hello]
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Mi é capitato ieri sera di vedere la pubblicite della C5, la prima cosa che ho pensato vedendo quell'autostrada che al posto dei lampioni ha dei giganteschi lampadari di cristallo ( una delle idee più geniali viste in pubblicità ) é stata: chi ha avuto l'idea pensava alla DEA ..........................non importa che il soggetto fosse la C5 che é ovviamente anche superiore alla DEA, ma con quella pubblicità viene premiata la tradizione che per il pianeta intero é prima di tutto e di tutte ...CITROEN DS [:hello]
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Copio e incollo quanto ho già postato sul forum RAISC:
Il peso iconografico e culturale della DS è assoluto. Non solo nei confronti della storia dell'Automobile, ma anche in quella della società europea del dopoguerra.
Un "cult object" che trascende la passione per le Citroen e, a ben vedere, anche quella per l' Automobilismo storico in genere.
Detto ciò, la mie preferenze estetiche "pure", ovvero scevre da considerazioni di altro tipo (storiche, iconografiche, tecnologiche ecc. ecc.), vanno alla CX.
Semplice e pulitissimo siluro attuale oggi come 34 (!) anni fa.
E il fatto che C6 ne sia una chiara discendente dimostra questa tesi meglio di qualsiasi discorso.
Non mi esprimo su XM, un modello che non possiedo e che conosco per sommi capi...a livello estetico comunque è quella che mi piace un po' meno delle tre.
Aggiungo in questa sede alcune osservazioni sul posto guida CX così avversato da Admin.
Io non ho il problema psicologico di sentirmi "troneggiare" al di sopra degli altri automobilisti.
L'avessi, basterebbe un qualsiasi SUV per sentirmi più ganzo degli altri.
Sarà la mia statura certo non da gigante (1,72), ma trovo estremamente più godibile guidare CX che DS.
Non può inoltre essere paragonato il Diravi montato su XM fino ad Am 95 con quello CX.
Il Diravi su XM è assai meno reattivo, più lento ed incerto al riallineamento a vettura ferma.
Diciamo che lo si può definire un diravi a metà.
Sono d'accordo con mickey sul nome "C6", molto anonimo.
Inoltre trovo esacrabile che anche Citroen come altre case automobilistiche abbia abbandonato la ricerca di una forte identità di modello per uniformarsi alla tendenza diffusa di non cambiare il nome al modello con il mutare di esso.
Mutare che poi è un lento evolversi, ma non la proposta di qualcosa di "nuovo".
Vedi recente caso C5.
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Concordo in pieno il tutto postato!
Per quanto mi riguarda dopo ben 27 anni
di citroen e avendo posseduto DS e CX,non sono
ancora arrivato a una conclusione se sia meglio
una o l'altra,due senzazioni di guida mai raggiunte
con niente di moderno,uniche,splendide e inimitabili.
Ma forse e' meglio cosi. [:love]
[:hello]
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Aggiungo in questa sede alcune osservazioni sul posto guida CX così avversato da Admin.
Io non ho il problema psicologico di sentirmi "troneggiare" al di sopra degli altri automobilisti.
L'avessi, basterebbe un qualsiasi SUV per sentirmi più ganzo degli altri.
Troneggiare? [:hap]
Ma io sono SCOMODO, non so come ripeterlo, al posto guida non trovo una posizione che mi si confaccia, una posizione in cui sentirmi a mio agio nella guida. E sfioro il tetto con la testa, questo non lo sopporto.
Comunque non voglio aprire l'ennesimo casus tra DSisti e CXisti. Siate solo felici perchè non toglierò dal mercato alcun esemplare della vostra beniamina [:fiu]
Admin [:hello]
PS Il DIRAVI di XM è identico ai suoi predecessori: solo viene fornito con taratura alleggerita (ma modificabile!) perchè negli '90 era già in corso il processo di uniformazione delle abitudini e dei cervelli degli utenti della strada, per cui una cosa "diversa" veniva immediatamente osteggiata dalla stampa specializzata. E il Diravi dell'XM infatti lo, fu, basta leggersi la prova di Quattroruote, gliene dicono di tutti i colori... [:ohoh]
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Quattroruote fu sempre avversa al Diravi, già ai tempi della CX.
Com'è noto, certe prelibatezze sono per il palato di pochi...
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Ciao Marco ! Sono davvero lieto che una volta tanto ( [:D]) siamo in linea di massima d'accordo !
Non capisco però come tu faccia a sfiorare il tetto delle CX se non sono a tetto basso. Mi pare di ricordare che tu non mi superi in altezza o se è così non di certo di granchè,quindi se sono ben lontano io dall'avere simili problemi non dovrsti averli nemmeno tu,almeno sulla serie II.
Il Diravi della XM è sempre una meraviglia però credo abbia ragione Mariozzo,quello della CX è più reattivo e sensibile e,soprattutto,quello della XM non sibila (aarrgghhhh) [(occhioni)] [(occhioni)]
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Grazie mille Robyazz! [:clap]
Sapevo che un tuo punto di vista sull'argomento sarebbe stato interessante.
Per parte mia, delle tre vetture in questione conosco abbastanza bene solo la DS -o meglio, D anche nel mio caso, dato che la mia DSpecial italiana e' in tutto e per tutto assimilabile alla tua DSuper francese.
Sono un incompetente in fatto di motori e un cronico "lentone" alla guida (fischer lo sa bene, date le ore spese ad aspettarmi in autogrill in occasione delle uscite comuni...), l'aspetto estetico e' pressoche' l'unico che valuto e in questo senso per me esiste solo la DS. Sulla CX concordo con Marco, mi ha sempre lasciato freddino, mentre l'XM -inutile negarlo- un pochino mi solletica e puo' darsi che in futuro...
Bonne route sulla DSuper, che continua ad avere una livrea meravigliosa!
[:hello]
B
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Sulla CX concordo con Marco, mi ha sempre lasciato freddino
Sono convinto che se abitassimo vicini riuscirei a farti cambiare idea [:crazy]
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Sono convinto che se abitassimo vicini riuscirei a farti cambiare idea [:crazy]
Temo tu abbia ragione ;D
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Stiamo confrontando 3 automobili concepite in epoche differenti. Nelle valutazioni credo sia doveroso considerare che CX nasce 20 anni (circa) dopo DS e che XM nasce 13 anni (circa) dopo CX. Non voglio stare a fare i soliti discorsi sui miglioramenti e peggioramenti introdotti da CX piuttosto che da XM (so bene che l'argomento porterebbe a discussioni accese ;D ) dunque seguirò lo schema di Robyazz.
Premetto soltanto:
La DS la possiedo nella sua massima evoluzione, sia come motorizzazione che come livello di finitura.
La XM l'ho posseduta nella finitura top della prima serie ma con motore piccolo 2.000 IE aspirata.
La CX l'ho solo guidata e, qualche volta, desiderata.
Evidentemente in talune valutazioni quanto sopra premesso gioca un ruolo importante.
Estetica
L'estetica DS non è vecchia né nuova: è possibile astrarla dal concetto di tempo. Non è la sola vettura ad avere questa caratteristica, naturalmente; ve ne sono anche altre e ritengo che questo sia uno dei pregi migliori che si possa attribuire all'estetica di un'automobile. Per amor di chiarezza aggiungo che ritengo quest'aria da evergreen più patrimonio della bifaro che della monofaro. La monofaro, pur essendo bellissima, tradisce di più i suoi anni (dipende da come si guarda la cosa, può essere anche un pregio).
L'estetica CX è un po' così, così...Qualche spunto particolare (lunotto concavo ad esempio) ma non grandi cose. Contrariamente al pensiero di Mario, io credo che la CX nasca già un po' vecchiotta. Una GS grande, nulla a che vedere con la straordinaria ventata di follia creativa che fu la DS. Comunque un'estetica di mio gradimento, peccato che in Italia (ma anche in molte altre parti d'Europa) le ammiraglie a due volumi abbiamo sempre incontrato poco. Le CX top di gamma fanno parte dei miei desideri e non posso resistere alla tentazione di ammirare vetture belle e in ordine appartenti a questa specie.
L'estetica XM non è malvagia ma ammetto di non amare molto il suo anteriore. Molto meglio il posteriore (spoilerino segaligno a parte) che, per me, fa tanto Citroen.
Prestazioni
Paragone difficile visti i tanti anni che le separano. La DS non è mai stata un fulime ma verso la fine della produzione le 21 e le 23, specialmente nelle versioni iniezione, davano filo da torcere ad Alfa e BMW. La 23 IE è un mulo ai bassi. Si mette la terza o la quarta e ci si dimentica di avere il cambio.
La CX nelle versioni top non credo sia malvagia ma per contro la concorrenza aveva fatto notevoli passi avanti.
La XM 2000 non era granché ma consentiva comunque buone andature. Meglio naturalmente le versioni top con motore a sei cilindri, particolarmente adatto alla vettura.
Confort
La CX rispetto alla DS ha una posizione di guida peggiore e una peggiore abitabilità in generale.
La DS con i vetri registrati bene (che durano pochi giorni, purtroppo) riesce anche a essere non troppo rumorosa. Il mio giudizio si basa su un allestimento particolarmente curato che evidentemente sposta verso l'alto la valutazione.
L'XM è eccezionale. Una vera ammiraglia in tutto e per tutto. Nonostante abbia avuto un sacco di problemi/problemini di affidabilità, la mia XM la rimpiangerò sempre. DS a parte è l'automobile più bella che abbia mai avuto. Ultimamente ho viaggiato con BMW dell'ultimo grido e devo dire che il loro livello ha davvero quasi raggiunto la perfezione...Però come confort e qualità a bordo non cambierei una BMW con una XM V6 (full optional naturalmente).
Just for my two cents
[:hello]
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In base ai miei gusti, , che sono influenzati da parametri abbastanza infantili come : imponenza della vettura, rarità, motori grossi ma non sportivi, tra le 6 ammiraglie europee più comode e belle (per me!) costruite dal 1955 al 1995
classifico:
1)DS-ID
2)CX
3)XM
4)Peugeot 604
(http://www.autobild.de/ir_img/55138222_b24736872c.jpg)
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detto questo quoto in toto Robyazz anche se come guida sono ancora molto legato alla DS quindi tenderei a metterla al primo posto anche in quello (sempre secondo i miei gusti), pur ammettendo che la cx ha migliori qualità di stradista.
ci voleva una DS con meccanica e comportamento su strada della cx...
Concordo, dopo la Dsuper in casa avemmo una Peugeot 604 v6 2700 cc, una bomba, ma anche come affidabilità, ci si buco' un pistone in grecia.
Pulex
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L'XM... no, non mi ispira molto, anche se è una vera Citroen.
Ma la CX piace molto, anche se confronti veri e propri non ne potrei fare: l'ultima volta che ci sono salito avevo 10 anni ;D era il 1992 e avevamo portato la macchina del nonno dal carroziere. Nel piazzale ce n'era una che aveva un bel danno sul davanti, ed era in attesa di essere riparata. Beh non ho resistito e sono entrato. A 10 anni ci stavo dentro bene (ora a 26 anni per 192 cm per quasi 100 kg non saprei) sembrava il posto guida di un aereo.
Posso comunque dire che mi affascina molto quella linea così seventies, anche se comunque non cambierei la DS con nessun altra ammiraglia... anzi con nessun altra macchina ;D
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classifico:
1)DS-ID
2)CX
3)XM
detto questo quoto in toto Robyazz anche se come guida sono ancora molto legato alla DS quindi tenderei a metterla al primo posto anche in quello (sempre secondo i miei gusti), pur ammettendo che la cx ha migliori qualità di stradista.
ci voleva una DS con meccanica e comportamento su strada della cx...
D'accordo su tutta la linea, tranne un particolare...per me la DS è l'auto migliore mai costruita, in tutto e per tutto...ammetto che la CX sia divertentissima da guidare e godibilissima, ha la particolarità del diravi ma non considero una mancanza della DS il fatto che non lo abbia mai montato. Sulla DS il diravi non ce lo vedo per niente. Posto guida 10, estetica non ne parliamo, cambio al volante, monorazza a ore 8, finiture eccelse, rumorosità sempre adeguata...In più, rispetto alle altre, ha i fari girevoli. E anche tante rogne in meno (per uno che fa 150 km al giorno come me, sono particolari importanti). La CX è la giusta sostituta, l'auto da usare quando piove perchè resiste meglio alla ruggine rispetto alla DS, l'XM è un divano che corre come un treno sui binari, ma non mi darà mai le stesse emozioni delle "sorelle maggiori" anche se sogno una 30V6 prima serie... [:love] [:love] [:love] a parte la ruggine, davvero, non trovo nessun particolare in cui la DS sia inferiore alle altre due, mentre vale il contrario...detto da uno che è innamorato della sua CX [:love] [:love] [:love]
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Dal mio punto di vista per stile raffinatezza ed autenticità la DS è inarrivabile...fuori dal tempo e dagli schemi tradizionali....è un qualcosa di unico....
Poi da quando la guido abbastanza regolarmente apprezzo sempre più la sua abitabilità la sua morbidezza e posizione di guida, per non parlare del semi più passa il tempo più me lo godo, veramente fantastica, secondo me, la sua visibilità.
Al secondo posto dopo naturalmente la Dea, tra tutte le Citrone metto senza ombra di dubbio la CX!!!
Devo ammettere di avere un debole per la CX, mio padre l'ha avuta per tantissimi anni (12), mi piace molto la sua linea ed ha un fascino tutto suo...rispecchia assolutamente il marchio e la personalità Citroen...quando ne vedo una, caso rarissimo ancor meno della DS, non posso rimanere indifferente....non posso dire altrettanto ad esempio per l'XM, anche se non mi dispiace.
Sono d'accordo per la posizione di guida...la CX non è la DS...
Mio padre aveva la CX2000 confort, non abbondava di certo di accessori non aveva manco il servo, e negli ultimi anni l'ho guidata, e nonostante l'età e le ormai precarie condizioni (all'epoca aveva quasi 20 anni di servizio ininterrotto) regalava emozioni un bel confort e una buona silenziosità.
Poi ho avuto la fortuna di guidare anche una 2400 Pallas ed una GTI davvero grande macchina.
Secondo il mio personale parere un'auto (o un'opera d'arte) come la DS non potra mai, per un milione di motivi, stilistici evolutivi storici ecc ecc., avere una un'erede, ma sicuramente la CX ne è stata degna sostituta.
Non ho citato troppo XM, non perchè abbia qualcosa contro anzi...poca pochissima esperienza personale, l'ho guidata una volta sola una XM 2000 i.e. 1°serie...bella macchina comoda e ottimo confort...a livello estitico non mi entusiasma soprattutto nel frontale...appartiene ad un'epoca in cui pochissime auto mi fanno impazzire.
In assoluto dopo la DS c'è la CX (nei gusti.....e sogni)
[:hello]
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La DS non è mai stata un fulime ma verso la fine della produzione le 21 e le 23, specialmente nelle versioni iniezione, davano filo da torcere ad Alfa e BMW. La 23 IE è un mulo ai bassi. Si mette la terza o la quarta e ci si dimentica di avere il cambio.
La CX nelle versioni top non credo sia malvagia ma per contro la concorrenza aveva fatto notevoli passi avanti.
Vere entrambe le affermazioni.
In particolare non sono mai stato troppo d'accordo (come forse avrò già detto) che il punto debole della DS era il motore.
Almeno per quanto riguarda le versioni dal '68 in avanti, il motore in fondo c'era ed era ben più longevo di altri!
Insomma con una 21 i.e. si poteva viaggiare nel 1969 allegramente a 180 Km/h.
E allora? Con una Mercedes di pari cubatura si poteva forse far di meglio? E con la stessa sicurezza?
Che ridere!
Il vero punto debole semmai erano le finiture.
Per quanto rigurda CX, le motorizzazioni migliori in fondo erano ancora di derivazione DS, ma intanto si era ad anni '80 inoltrati.
E volendocene aggiungere: proporre un automatico a tre velocità nel 1989 era cosa risibile.
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Vere entrambe le affermazioni.
In particolare non sono mai stato troppo d'accordo (come forse avrò già detto) che il punto debole della DS era il motore.
Almeno per quanto riguarda le versioni dal '68 in avanti, il motore in fondo c'era ed era ben più longevo di altri!
Insomma con una 21 i.e. si poteva viaggiare nel 1969 allegramente a 180 Km/h.
E allora? Con una Mercedes di pari cubatura si poteva forse far di meglio? E con la stessa sicurezza?
Che ridere!
Il vero punto debole semmai erano le finiture.
Per quanto rigurda CX, le motorizzazioni migliori in fondo erano ancora di derivazione DS, ma intanto si era ad anni '80 inoltrati.
E volendocene aggiungere: proporre un automatico a tre velocità nel 1989 era cosa risibile.
L'avvento dell'iniezione infatti, sottovalutato da molti, ha migliorato e ringiovanito il becchia in maniera notevole. Il motore DS è un motore di vecchia concezione, rumoroso e "pacioso" nell'erogazione. La velocità non è mai stato un grosso problema in quanto la linea della DS ha sempre consentito miracoli, anche prima degli anni '70. In epoca IE addirittura ben poche erano le granturismo che consentivano velocità di crociera paragonabili alla 23 IE e quelle che lo consentivano erano decisamente di classe superiore, costavano di più e magari erano meno comode. In linea di massima su questo siamo abbastanza d'accordo.
Un po' meno d'accordo con te invece sul livello delle finiture. ID e DS confort non brillavano, questo è vero, però non dobbiamo dimenticarci che nelle versioni Pallas le finiture della DS ebbero un balzo verso l'alto notevole e francamente su una Pallas con interni in cuoio non saprei dove attaccarmi per criticarla. Conoscendoti ed avendo discusso qualche volta con te immagino ti riferirai ai famosi pannelli in cartone pressato che, non dico siano un onore, però sono ben mascherati dai rivestimenti.
Concludendo io credo che paragondando una DS Pallas del '70 con una Mercedes/BMW/Audi del '70 troveremmo un gap decisamente inferiore rispetto a quello che troveremmo facendo il medesimo confronto fra le rispettive pronipoti.
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Ma la CX piace molto, anche se confronti veri e propri non ne potrei fare: l'ultima volta che ci sono salito avevo 10 anni ;D era il 1992 e avevamo portato la macchina del nonno dal carroziere. Nel piazzale ce n'era una che aveva un bel danno sul davanti, ed era in attesa di essere riparata. Beh non ho resistito e sono entrato. A 10 anni ci stavo dentro bene (ora a 26 anni per 192 cm per quasi 100 kg non saprei) sembrava il posto guida di un aereo.
Ecco,volendo aggiungere alle tabelle di giudizio la strumentazione,credo che la CX serie II sbaragli completamente la concorrenza.
Un bel viaggetto di notte con tutte le lampadine funzionanti del cruscotto su una CX II non ha eguali: la sensazione di essere alla guida di un aeroplano è fantastica e fortemente ludica...e poi ci sono quelle due (tre per chi ha il tettuccio elettrico) lucine sopra la fronte...uauuauuauu... [:love] [:love]
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Ecco,volendo aggiungere alle tabelle di giudizio la strumentazione,credo che la CX serie II sbaragli completamente la concorrenza.
Un bel viaggetto di notte con tutte le lampadine funzionanti del cruscotto su una CX II non ha eguali: la sensazione di essere alla guida di un aeroplano è fantastica e fortemente ludica...e poi ci sono quelle due (tre per chi ha il tettuccio elettrico) lucine sopra la fronte...uauuauuauu... [:love] [:love]
Lucine sopra la fronte......
TIPO...
[allegato eliminato dall\'amministratore]
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francamente su una Pallas con interni in cuoio non saprei dove attaccarmi per criticarla.
Potresti "attaccarti" proprio ai sedili in cuoio, in caso di sosta, anche breve, d'estate sotto il sole...meglio il tessuto [:D]
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Concludendo io credo che paragondando una DS Pallas del '70 con una Mercedes/BMW/Audi del '70 troveremmo un gap decisamente inferiore rispetto a quello che troveremmo facendo il medesimo confronto fra le rispettive pronipoti.
Mah...come robustezza dei materiali non direi. Più o meno.
La Pallas (DS) è un po' meglio ma in fin dei conti ha una qualità percepita superiore a quella effettiva.
E mi riferisco anche alla qualità dei lamierati, al minimo storico sulle ultime DS.
Comunque dobbiamo stare attenti a una cosa: nel 1970 (e per ancora molti anni a seguire) "le tedesche" non erano Mercedes-BMW-Audi.
Erano Mercedes e basta.
Le BMW erano berlinacce sgraziate con un appeal nullo presso il pubblico italiano, Audi era ancora Audi-NSU-Auto Union e l'interesse era praticamente nullo.
Se andiamo a vedere, erano ben più temibili e concorrenziali le Lancia Flavia (poi 2000) e le Alfa 1750-2000.
Non ti ancora risposto sulla tua osservazione relativa all'estetica delle 2 vetture, DS e CX.
Bene, credo che entrambe abbiano codificato al meglio tendenze estetiche che erano già nell'aria da tempo.
Le forme della DS, come già detto in lontani topic, trovano radici adirittura in una Tatra d'anteguerra (e in casa Porsche già a fine anni '40), mentre le forme della CX le troviamo a partire dal celebre prototipo BMC del 1967.
Insomma nulla nasce dal nulla.
L'aria era gravida di quelle forme, e i figlioli furono parecchi.
Non tutti belli allo stesso modo però.
Mettete una Lancia Gamma a fianco di una CX e avrete la prova di quel che dico.
Poi preferire DS o CX rientra ovviamente nella sfera della personale percezione del bello e della grazia.
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Comunque dobbiamo stare attenti a una cosa: nel 1970 (e per ancora molti anni a seguire) "le tedesche" non erano Mercedes-BMW-Audi.
Erano Mercedes e basta.
Le BMW erano berlinacce sgraziate con un appeal nullo presso il pubblico italiano, Audi era ancora Audi-NSU-Auto Union e l'interesse era praticamente nullo.
Mario, parlando di BMW direi che a partire dai primi anni '60 con l'introduzione delle berline 1500-1600-1800 e della berlinetta 1600 - opere queste di Giovanni Michelotti - la casa di Monaco attuò con successo un processo di svecchiamento che la porterà ad inanellare una serie di successi che durano tutt'oggi. Anche le ammiraglie 2500 e 2800, presentate nel 1968, sono vetture che nonostante l'imponenza mostrano un assieme assai equilibrato. Certo Mercedes era un marchio noto, indiscusso mentre BMW era passata dalla vittoria della MM nel 1940 alle distruzioni del conflitto. Una lenta ripresa iniziata con le motociclette, passando per micro vetture quali la 250 e la 300 - su licenza Iso ma motorizzate BMW - imponenti vetture dalle linee barocche - 501-502 e derivate - o splendide sportive ma sempre sul filo del collasso economico. Poi l'avvio di una proficua collaborazione con il designer Giovanni Michelotti all'insegna dell'equilibrio, della semplicità, della leggerezza, si trattasse di realizzare una piccola come la 700 o una media come la 1500.
D'accordo con te sulle Audi, ben costruite, ben rifinite, ma - seppure dotate di una certa eleganza le berline 100 e 100 GL - erano vetture dall'estetica un pò "legnosa", prive di quell'estro a noi caro e comunque ancora troppo strettamente imparentate con il design proposto dalla DKW sulla F102.
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Io mi riferivo al mercato italiano entro il quale la BMW ha iniziato ad avere una penetrazione significativa alla fine degli anni '70 per diventare poi uno "status" solo negli anni '80.
Nel 1970 era più facile vedere una Panhard che una BMW a meno che non fosse l'utilitarietta "700".
Me lo ricordo perchè uno dei miei divertimenti preferiti era quello di annotare su un quadernetto tutte le macchine di fabbricazione estera che vedevo!
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Potresti "attaccarti" proprio ai sedili in cuoio, in caso di sosta, anche breve, d'estate sotto il sole...meglio il tessuto [:D]
Giacomino, Giacomino... Gli interni in cuoio della DS sono ottimi.
Gli interni DS non si seccano dopo una sosta al sole, ma chi è che ti mette in testa queste stramberie ? [(matto)]
Per carità, non voglio dire che la pelle e il cuoio in genere siano indenni dalla tortura del sole. La pelle e il cuoio hanno bisogno per rimanere belli nel tempo di qualche "sporadica" cura e un po' di accortezza, dopodiché sono praticamente eterni, cosa che non si può certo dire della stoffa. Mica mi vorrai dire che la stoffa DS NON risente del sole o dell'uso vero ?
Interni in cuoio belli se ne trovano ancora molti. Interni in stoffa (originali) belli, pochi..molto pochi... Vedi un po' te...
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Giacomino, Giacomino... Gli interni in cuoio della DS sono ottimi.
Gli interni DS non si seccano dopo una sosta al sole, ma chi è che ti mette in testa queste stramberie ? [(matto)]
Non hai capito la mia battuta...non sono i sedili che si rovinano, dico solo che ti incolli al sedile in caso di caldo torrido ;D
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Non hai capito la mia battuta...non sono i sedili che si rovinano, dico solo che ti incolli al sedile in caso di caldo torrido ;D
Acc....Vero, non l'avevo presa, pardon :)
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Mah...come robustezza dei materiali non direi. Più o meno.
La Pallas (DS) è un po' meglio ma in fin dei conti ha una qualità percepita superiore a quella effettiva.
E mi riferisco anche alla qualità dei lamierati, al minimo storico sulle ultime DS.
Comunque dobbiamo stare attenti a una cosa: nel 1970 (e per ancora molti anni a seguire) "le tedesche" non erano Mercedes-BMW-Audi.
Erano Mercedes e basta.
Le BMW erano berlinacce sgraziate con un appeal nullo presso il pubblico italiano, Audi era ancora Audi-NSU-Auto Union e l'interesse era praticamente nullo.
Se andiamo a vedere, erano ben più temibili e concorrenziali le Lancia Flavia (poi 2000) e le Alfa 1750-2000.
Quello che intendevo sottolineare era che l'eventuale gap fra la DS e le sue equivalenti negli anni 60 e 70 era inferiore a quello fra le rispettive pronipoti di oggi; per l'analisi del trittico teutonico quoto in tutto e per tutto Andrea e concordo sul fatto di considerare concorrente di DS la Lancia Flavia. Meno le Alfa 1750-2000 che hanno sempre puntato ad una clientela diversa rispetto a DS.
Comunque vada, a monte della questione finiture, preciso che per qualità delle finiture non intendevo la qualità dei lamierati la cui triste evoluzione è ben nota. Nonostante sia arcinoto che gli acciai delle DS ante '70 siano ben migliori di quelle post '70, sai bene comunque che, in linea di massima e per un po' tutte le automobili, la piaga ruggine verrà eliminata soltanto con sistemi di zincatura e trattamento "moderni" ben successivi al pensionamento DS.