Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #60 il: Maggio 12, 2018, 08:21:43 am »
Questo è un altro aspetto della faccenda.....  [:hap]

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Offline Ugomaria

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #61 il: Maggio 12, 2018, 09:14:44 am »
Da noi hanno risolto da molto tempo.
Con un'auto d'epoca ci fai al massimo 3500 km all'anno.
E per essere d'epoca, in revisione, deve almeno sembrare ad un'auto d'epoca.
Senza fanatismi, anche con il colore sbagliato.
Ma non con le pezze al culo o il marmittone.
Si deve vedere che si tratta di un'auto di qualcuno che la mantiene alla perfezione.
Poi magari gli interni, rigorosamente nuovi (se strappati, anche  se originali, non passa la revisione) possono avere la stoffa della Ritmo.
E nessuno, da noi, si sogna di usare una Uno marcia per tutti i giorni dell'anno per andarci a lavorare.
Facile no ?

Questo perché voi siete ricchi e rispettate le regole. Noi siamo nel paese delle scorciatoie.

Il discorso del chilometraggio limitato si potrebbe facilmente fare anche da noi con gli antifurto satellitari che le compagnie assicurative stanno installando in maniera sempre più ampia.
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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #62 il: Maggio 12, 2018, 09:42:35 am »
A me Susana l'hanno assicurata a 67€ l'anno con limite di 5000 km.
Ma non è una legge, è un contratto privato.

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Offline FRAnce

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #63 il: Maggio 12, 2018, 09:47:28 am »

I furbetti a cui mi riferisco io, comprano una Panda che ha appena compiuto vent'anni, o una Tipo, piuttosto che una ZX o una Saxo, per restare in casa Citroën parlando di modelli dal ridottissimo costo di manutenzione. Diesel Euro -44 che ad ogni sgasata emettono tanto di quel particolato che a rimetterlo insieme ci fai un litro di gasolio. Specialmente per il fatto che sono manutenuti zero.
Oppure quelli che usano il Ducato del 1997 come furgone della ditta, pagando 140 euro l'anno di assicurazione.

Questi sono i furbetti, secondo me.

Lo stesso vale per la questione dell'accesso alla LEZ: perché io che ho una C5 euro3 devo cambiare la macchina e mio cugggino con la sua scassatissima Passat del '97 fa quel lazzo che gli pare?


O altrimenti rinunciamo del tutto alle zone a basse emissioni, a ridurre l'inquinamento, ad evitare di impestare gli oceani e divertiamoci tanto.


Eh, e dov’e’ il problema? Continuo a non capire! E’ chiaro che se ho una golf del 94 e a tutt’oggi sto girando con quella è perché non posso permettermi 15.000€ per una euro6 utilitaria, se potessi risparmiare pure sull’ assicurazione incrivendola d’ epoca son scemo che non lo faccio?

Secondo me basterebbe solo ragionare con punti di vista più ampi, prendendo in esame, oltre ai collezionisti abbastanza benestanti, anche i poracci che cercano di risparmiare dove possono e non possono stare senza macchina...

Mia umilissima idea!

 [:hello]
Sono:
Citroen Dsuper5 1972
Citroen Saxo 1.1 SX 5p 2001
Moto Morini 3 1/2 GT 1975

Furono:
Citroen BX16 RS Break 1987
Citroen Saxo 1.6 16V VTS 2001
Citroen Dyane6 1977
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Offline Ugomaria

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #64 il: Maggio 12, 2018, 10:11:34 am »
Eh, e dov’e’ il problema? Continuo a non capire! E’ chiaro che se ho una golf del 94 e a tutt’oggi sto girando con quella è perché non posso permettermi 15.000€ per una euro6 utilitaria, se potessi risparmiare pure sull’ assicurazione incrivendola d’ epoca son scemo che non lo faccio?

Secondo me basterebbe solo ragionare con punti di vista più ampi, prendendo in esame, oltre ai collezionisti abbastanza benestanti, anche i poracci che cercano di risparmiare dove possono e non possono stare senza macchina...

Mia umilissima idea!

 [:hello]

è la stessa storia di quello che vende i ricambi Folletto al mercatino a metà prezzo senza scontrino. Se la cosa la guardi dalla parte sua è un poveraccio che si arrangia, se lo vedi dalla parte del negoziante ufficiale è uno che ruba e non paga le tasse.

Chi ha ragione ?

Se la mettiamo sul tema "pure loro devo campare" diventa tutto lecito. Ora, io non vengo da Innsbruck e non sono ipocrita, capisco tutto e a comprare al mercatino ci capito pure io. Quello di cui ho paura è che un bel giorno l'onorevole X si alzi e dica "aaaah che bello, andiamo a prendere i soldi da questi, organizziamo una bella stangata sulle vere e finte auto d'epoca". E' già successo ai tempi del superbollo e di altre amenità.

A quel punto che succede? Il sig. citroenista che spende migliaia di euro per tenere la macchina in ordine, che per una passeggiata pomeridiana deve mettere 100€ di benzina, che spende 1600 euro per un cambio gomme, si trova a dover pagare le colpe di uno che l'ha fatto "perché non poteva permettersi altro". Eeeehhhhhhhhh (alla Cruciani) amico miooooo! Il sig. citroenista che non è un violento, non è un "forconista", non andrà certo a sgolarsi davanti Montecitorio svenderà la sua auto e si dedicherà ad altro hobby non tassato. E ci rimetteremo tutti, perché perderemo la passione che è l'anima della bellezza.

Non si può estendere un privilegio nato per favorire la conservazione a decine di migliaia di mezzi. Che è, il sei politico ?
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Offline FRAnce

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #65 il: Maggio 12, 2018, 10:21:20 am »
è la stessa storia di quello che vende i ricambi Folletto al mercatino a metà prezzo senza scontrino. Se la cosa la guardi dalla parte sua è un poveraccio che si arrangia, se lo vedi dalla parte del negoziante ufficiale è uno che ruba e non paga le tasse.

Chi ha ragione ?

Se la mettiamo sul tema "pure loro devo campare" diventa tutto lecito. Ora, io non vengo da Innsbruck e non sono ipocrita, capisco tutto e a comprare al mercatino ci capito pure io. Quello di cui ho paura è che un bel giorno l'onorevole X si alzi e dica "aaaah che bello, andiamo a prendere i soldi da questi, organizziamo una bella stangata sulle vere e finte auto d'epoca". E' già successo ai tempi del superbollo e di altre amenità.

A quel punto che succede? Il sig. citroenista che spende migliaia di euro per tenere la macchina in ordine, che per una passeggiata pomeridiana deve mettere 100€ di benzina, che spende 1600 euro per un cambio gomme, si trova a dover pagare le colpe di uno che l'ha fatto "perché non poteva permettersi altro". Eeeehhhhhhhhh (alla Cruciani) amico miooooo! Il sig. citroenista che non è un violento, non è un "forconista", non andrà certo a sgolarsi davanti Montecitorio svenderà la sua auto e si dedicherà ad altro hobby non tassato. E ci rimetteremo tutti, perché perderemo la passione che è l'anima della bellezza.

Non si può estendere un privilegio nato per favorire la conservazione a decine di migliaia di mezzi. Che è, il sei politico ?

Ma io sono d’accordo con te Giorgio, dico solo che appunto è difficile stabilire chi ha ragione, il problema grosso è proprio questo secondo me! Io mi sento di darla anche a chi cerca di risparmiare e di pagare meno, senza l’ ipocrisia di dire “ho una ds che mi costa x all’ anno e quindi è giusto che non esista chi spende meno di me”; a me non cambia nulla, io la mia auto d’ epoca me la godo comunque indipendentemente dai furbetti  [:fiu] !

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Offline FeDeesse

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #66 il: Maggio 12, 2018, 11:51:16 am »
Ma io sono d’accordo con te Giorgio, dico solo che appunto è difficile stabilire chi ha ragione, il problema grosso è proprio questo secondo me! Io mi sento di darla anche a chi cerca di risparmiare e di pagare meno, senza l’ ipocrisia di dire “ho una ds che mi costa x all’ anno e quindi è giusto che non esista chi spende meno di me”; a me non cambia nulla, io la mia auto d’ epoca me la godo comunque indipendentemente dai furbetti  [:fiu] !

 [:hello]

è vero e sacrosanto questo che dici France, però è anche vero che specialmente in Italia ci sono regioni dove è prassi ed uso comune iscrivere al club la tempra del 90 o la regata week end per andare al lavoro o in discarica usufruendo di tutte le agevolazioni possibili.
lo stato incassa meno, le auto inquinanti magari fanno 20 o 30'000 km all'anno invece che 3000 e poi alla fine nel calderone ci finiscono tutti.
e se permetti chi sistema le auto secondo lo stato dell'arte potrebbe anche incazzarsi.
Senza nessun timore son sicuro di meritarmi  qualcosa in piu' di chi mette il motore della visa sulla 2cv oppure di chi trasforma un maggiolino ovalino in Rat Look o una balilla in hot road fatto in casa.

Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #67 il: Maggio 12, 2018, 01:14:00 pm »
 Ieri mi è arrivata una circolare dice che tutti gli autoveicoli  immatricolati prima del 1960 devono andare alla motorizzazione per effettuare la revisione
Intanto come inizio    [???]

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #68 il: Maggio 12, 2018, 02:39:37 pm »
Ieri mi è arrivata una circolare dice che tutti gli autoveicoli  immatricolati prima del 1960 devono andare alla motorizzazione per effettuare la revisione
Intanto come inizio    [???]

peccato, mi volevano regalare una DS del '58 [dsfari]
vorrà dire che dico di no  ;D

mario55 [:hello]
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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #69 il: Maggio 12, 2018, 02:41:27 pm »
Speriamo solo che la cifra 1960 non sia suscettibile di aumento !!

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Offline Ugomaria

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #70 il: Maggio 12, 2018, 07:16:01 pm »
Ieri mi è arrivata una circolare dice che tutti gli autoveicoli  immatricolati prima del 1960 devono andare alla motorizzazione per effettuare la revisione
Intanto come inizio    [???]

Auguri ! se è come la nostra dovranno aspettare 7/8 mesi. Anzi fra poco tutta la provincia di Fr dovrà andare a revisionare, omologare, collaudare a Latina!

Pazienza, mi consolerò con l'ottimo pollo di una trattoria in centro.
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Offline haiede

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #71 il: Maggio 12, 2018, 08:08:29 pm »
Ieri mi è arrivata una circolare dice che tutti gli autoveicoli  immatricolati prima del 1960 devono andare alla motorizzazione per effettuare la revisione
Intanto come inizio    [???]


Questo qui da noi in Lombardia ..... era già cosi da alcuni anni.
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Offline mario55

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #72 il: Maggio 12, 2018, 09:13:52 pm »
Mi è arrivata proprio in questi giorni la lettera dalla motorizzazione che mi ricorda di portare alla revisione, entro fine mese, la 2cv.

Nella lettera si fa riferimento all'officina di Bientina dove mi servo abitualmente.

I vantaggi di vivere nei piccoli paesini  ;D

Mario55
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Offline Monnezza

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Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #73 il: Maggio 15, 2018, 10:55:32 am »
Difficile che i furbetti a cui mi riferisco io usino la DS tutti i giorni: costa troppo, di ricambi, mano d'opera, benzina eccetera.

Tiro un sospiro di sollievo! Dalla categoria "furbetti" entro di diritto nella categoria c******i!  ;D ;D

Re:Parlamento Europeo e auto d'epoca, qualcosa si muove
« Risposta #74 il: Maggio 19, 2018, 01:28:25 pm »
La limitazione svizzera dei 3500Km/anno la trovo decisamente scema! [:kiss]
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