Cabrio

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Offline fricko

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Re:Cabrio
« Risposta #30 il: Agosto 08, 2018, 08:12:56 am »
fricko.....*qualsiasi (o quasi) cosa tu voglia.....
Tranquillo Vito, certe cose non le chiedo neanch'io!  ;D

Mi raccomando, quando andate a vedere la macchina con Ruggero dovete  avere lo stesso livello di persuasione di un Jedi. Se poi occorre,  tirate pure fuori le spade laser!
Che la forza sia con voi
“Cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione.”
[M.Monicelli - Amici miei]

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Offline palmi

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Re:Cabrio
« Risposta #31 il: Agosto 09, 2018, 05:02:32 pm »
Domani andiamo a vedere la DS cabrio, cosa deve esserci scritto sul libretto di circolazione? in caso non ci faccia fare foto.
 Chi ha una cabrio originale cosa ha riportato sul libretto?
Inoltre che cos'é il TUV? dove deve essere riportato sul libretto?

Non sono molto informato sulle cabrio , datemi dati certi per un eventuale controllo a 360 gradi.
 Grazie.
 

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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #32 il: Agosto 09, 2018, 05:40:12 pm »
Deve essere riportata la trasformazione in cabriolet.
Il TUV è l'equivalente della motorizzazione tedesca, un ente privato che collauda questo genere di trasformazioni dando alla vettura una carta di circolazione e una targa tedesca come Cabriolet.
Poi va nazionalizzata in Italia e la cosa viene fatta per la regola di reciprocità tra Paesi europei.
Nessun altro Paese omologa una simile trasformazione senza la produzione di una documentazione che nessuno è in grado di fare: in pratica, dovresti dimostrare di aver fatto tutti i necessari irrigidimenti al telaio perché questo non si fletta eccessivamente e al tempo stesso tali irrigidimenti non devono aumentare in maniera significativa la massa della vettura o costituire un problema in caso di crash. Una relazione tecnica che deve essere corredata da prove statiche e dinamiche impossibili per un privato cittadino ed anche per un'azienda di medie dimensioni.
Non c'è altra via per avere una "cabriolega" legalmente immatricolata in Italia.

Attenzione al fatto che ce ne sono molte modificate da un noto restauratore italiano che per anni ha dichiarato all'ufficio omologazioni di Citroën che quelle che lui importava dall'estero erano delle cabrio originali, ottenendo così delle certificazioni da Citroën Italia in tal senso.
Essendo stata ottenuta illegalmente la certificazione (dichiarando il falso) quest'ultima non ha valore legale ed in caso di controllo la cosa viene fuori perché ad ogni richiesta della Polizia su DS Cabriolet verifichiamo anche con Parigi i numeri di telaio e di scocca. Se uno dei due è sbagliato (ovvero appartiene ad una berlina) e la trasformazione non è stata validata da un'autorità europea (ovvero solo il TUV), l'auto viene sequestrata. No way.



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Offline Emanuele

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Re:Cabrio
« Risposta #33 il: Agosto 09, 2018, 09:03:31 pm »
E Citroen Italia conoscendo il noto restauratore rilasciava certificazioni sulla fiducia?!?!
Ciao, Emanuele

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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #34 il: Agosto 10, 2018, 11:59:40 am »
E Citroen Italia conoscendo il noto restauratore rilasciava certificazioni sulla fiducia?!?!
Ciao, Emanuele

All'epoca si. Poi, diciamo, questa fiducia venne meno e ora non rilasciamo certificazioni che dietro la presentazione di una messe di carte e di foto, molte delle quali rivelatrici di tarocchi e ranocchi.
In ogni caso, specialmente per le cabriolet, oggi facciamo SEMPRE riscontri con M.me Chapron e col Conservatoire, come nel caso di una vettura arrivata in Ialia pochi giorni fa, su Milano, sulla quale avevamo discreti sospetti e che s'è rivelata autentica.

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Offline cristiano

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Re:Cabrio
« Risposta #35 il: Agosto 10, 2018, 12:34:53 pm »
Mi par di capire che l'auto ha già targa e documenti italiani e allora i casi possono essere due:
-se sul libretto di circolazione compare la dicitura "veicolo già immatricolato all'estero (Germania)" attraverso il TUV, allora ok;
-se sul libretto di circolazione non compare tale dicitura, allora vuol dire che il veicolo sì trasformato è stato immatricolato in Italia utilizzando un certificato con le caratteristiche tecniche falso, allora son grane e può essere sequestrato.
Ho capito giusto? Però se è stato così immatricolato e il libretto ce l'ha...ormai ce l'ha, che cosa ne puo' il compratore? Potrebbe essere imbarazzante andare a rivangare queste cose, soprattutto per la Motorizzazione e per Citroen Italia che hanno un ruolo istituzionale e che non hanno svolto a suo tempo tutti i controlli del caso.
« Ultima modifica: Agosto 10, 2018, 12:37:45 pm da cristiano »

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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #36 il: Agosto 10, 2018, 12:42:01 pm »
Può essere un problema per l'autore del falso, se il reato non è già prescritto (non ne so granché, l'ammetto).
Per il compratore c'è l'incauto acquisto: alla fine, che è una replica c'è scritto chiaramente e come vanno fatte le cose si sa.

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Offline cristiano

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Re:Cabrio
« Risposta #37 il: Agosto 10, 2018, 12:52:56 pm »
Per il compratore c'è l'incauto acquisto

'nsomma, il compratore acquista a prezzo di mercato un veicolo con targa e libretto di circolazione italiani, mica è tenuto a fare le pulci a quei documenti, se i numeri di telaio e riportati sul libretto coincidono. Semmai e se qualcuno ha qualcosa da dire (il CDSC) il controllo passa a monte...ma paradossalmente potrebbe entrarci anche il datore di lavoro del CDSC,  a mio modesto e non leguleo parere.

Re:Cabrio
« Risposta #38 il: Agosto 10, 2018, 01:28:51 pm »
Ora va a finire che é colpa di PSA e di DSA, oltre che di Martini, ovviamente  ;D

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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #39 il: Agosto 10, 2018, 01:57:10 pm »
Ora va a finire che é colpa di PSA e di DSA, oltre che di Martini, ovviamente  ;D

E' ovvio. Apriamo un topic al riguardo?

Nel caso specifico, ho fatto con Palmi i controlli del caso e qualunque sia stato il modo con cui quella vettura è stata omologata come "aperta", non ci sono più responsabilità oltre i diei anni dalla certificazione. Qui siamo ben oltre i venti, quindi quel che è... è.

L'ipotesi più accreditata è che sia stata fatta passare come "aperta" in Francia e poi reimportata usando la carte gris francese. L'RT risponde a una berlina, il numero di posti anche, ma la carrozzerie è "aperta".
Ma viene venduta dichiaratamente come "replica", quindi chi la compra sa bene cosa acquista.


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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #40 il: Agosto 10, 2018, 02:04:27 pm »
Per il compratore c'è l'incauto acquisto

'nsomma, il compratore acquista a prezzo di mercato un veicolo con targa e libretto di circolazione italiani, mica è tenuto a fare le pulci a quei documenti, se i numeri di telaio e riportati sul libretto coincidono. Semmai e se qualcuno ha qualcosa da dire (il CDSC) il controllo passa a monte...ma paradossalmente potrebbe entrarci anche il datore di lavoro del CDSC,  a mio modesto e non leguleo parere.


PS: mi fai il favore di scrivere chiaramente chi sarebbe il datore di lavoro del CDSC?
Da bravo Cristiano, sii coerente e assumiti la responsabilità delle cose che dici.
Non avrai problemi a dimostrare le tue affermazioni, no?

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Offline cristiano

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Re:Cabrio
« Risposta #41 il: Agosto 10, 2018, 02:15:41 pm »
Qui siamo ben oltre i venti, quindi quel che è... è.

Appunto, quel che è è, e io cos'ho detto?

Ora va a finire che é colpa di PSA e di DSA, oltre che di Martini, ovviamente

Chi ha parlato di colpe? Se però si vuol andare a fondo circa le responsabilità connesse (io non lo farei, fermandomi appunto a quel che é é), chi è senza peccato scagli la prima pietra, disse tanti anni fa uno che poi diventò famoso. Tradotto, le parti in causa sono tre: il proprietario di quella macchina che l'ha fatta omologare come aperta, Citroen Italia che ha fornito il certificato con le caratteristiche tecniche, la Motorizzazione che ha svolto l'omologazione.

PS: mi fai il favore di scrivere chiaramente chi sarebbe il datore di lavoro del CDSC?

Citroen Italia che ha incaricato il CSDC per le certificazioni e attestazioni riguardanti le auto con più di vent'anni, per le altre, numero verde. Non ce lo hai comunicato tu stesso?
Ora, se ti metti a fare le pulci su un certificato emesso a suo tempo dall'ufficio omologazioni di Citroen Italia (che a quel tempo li forniva gratuitamente per tutte le auto costruite), magari da la ti chiamano e ti dicono: ma hai bevuto? Dico giusto?
« Ultima modifica: Agosto 10, 2018, 02:20:38 pm da cristiano »

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Offline Martini

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Re:Cabrio
« Risposta #42 il: Agosto 10, 2018, 02:36:06 pm »
Cristiano, andiamo "in fondo" alle responsabilità, ti prego.
Secondo te, sarei stato io a fare una certificazione dell'ufficio omologazioni nel '94???
L'ho fatto dopo aver fatto cadere il muro di berlino nell'89 e molto dopo aver affondato il Titanic nel 1912?
Non ti senti ridicolo manco un pochettino???

Per il resto, tu pensa che il "via libera" a Palmi l'ho dato dopo aver parlato lungamente (un'ora) con Mario Maiocchi ed aver capito che non poteva esserci alcun certificato farlocco di Citroën dietro questa cabriolega. Questo l'ho fatto per un Socio ed un amico, gratis e ne suo esclusivo interesse (o di chi comprerà poi l'auto), così come la telefonata al broker perché togliesse "centro autorizzato da Citroën" dall'annuncio.

Infine, cosa c'entra l'incarico di gestire le omologazioni (per altro stabilito nel lontano 2005) con il termine "datore di lavoro"?
Il "datore di lavoro" è quello che può fare ciò che dici, tipo ""costringerti"" a certi comportamenti perché nell'interesse aziendale.
Peccato che noi non abbiamo alcun datore di lavoro ne persona che possa costringerci ad alcun comportamento e che la nostra indipendenza TOTALE sia sancita dal contratto di collaborazione che abbiamo con PSA e che puoi venire qui a leggere, perché è riservato ma non segreto. Sarò anzi felice di spiegartelo e persino di offrirti un brigidino o un'offella di Parona. A tua scelta.


Ma fino ad allora, ti diffido formalmente da insinuare qualsiasi cosa relativa ai rapporti lavorativi veri o ipotetici tra me, il CDSC e PSA o Citroën.
Perché se una cosa è vera, è che abbiamo il diritto di tutelare la nostra immagine ed un ufficio legale a disposizione. Gratis, quello si.

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Offline Gianluca

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Re:Cabrio
« Risposta #43 il: Agosto 10, 2018, 02:39:00 pm »
Vi calmate voi due o devi tirarvi le orecchie ?
Qualcuno è andato per età, qualcuno perché già dottore e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po' peggiore...

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Offline cristiano

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Re:Cabrio
« Risposta #44 il: Agosto 10, 2018, 02:46:25 pm »
Non mi sono spiegato, il senso della cosa secondo me è: quella cabrio é una replica ricavata da una berlina proveniente da chiisadove e omologata tanti anni fa in Italia (mi par di capire dalla targa italiana riflettente con ancora la provincia, ma é coperta), poi, che a quel tempo si potesse fare o meno, che ci fossero state delle alterazioni, che ci fosse stato un errore del Maiocchi o di tizio o caio, delle dichiarazioni false del richiedente ecc. ecc. chissenefrega, ci sono targhe e libretti rispondenti alla macchina? bon, che cosa rischia ora il compratore una volta che sa che compra una replica e il prezzo seppur appetibile non da adito a incauto acquisto? Secondo me, nulla, ma non sono un leguleo, come ho premesso, Punto. Giusto?