DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #240 il: Settembre 02, 2020, 11:34:48 am »

Sei sicuro di volerlo togliere.....?????   :o

Non ne sono sicuro, eviterei volentieri!
Ma la macchina la voglio usare senza farmi problemi, senza temere di beccare la pioggia.
Potrei anche provare a sigillare esternamente ma (anche se funzionasse) resterebbero sia la puzza che il rivestimento sporco e scollato.
Infine...voglio imparare come si fa  ;D quale occasione migliore?
La saldatrice Parkside non aspetta altro  [:D]
 [:hello]

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Offline Dorien

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #241 il: Settembre 02, 2020, 02:41:52 pm »
Ma seduto dentro non vedi dove entra l'acqua? Eventualmente ti fai lavare la macchina mentre sei dentro e vedi. Caso mai ti metti l'impermeabile ;D
Dorien

Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #242 il: Settembre 03, 2020, 10:35:56 am »
Bene...ieri sera ho smontato la cornice interna del tetto...ci sono evidenti segni di precedenti riparazioni e sigillatura dall'interno, eseguite con silicone o mastice.
Da fuori sembra tutto ben sigillato, non capisco da dove entri l'acqua. Proverò a bagnare il tetto, senza cornice dovrebbe vedersi chiaramente da dove entra, magari è solo il buco dell'antenna!

I lamierati sono apparentemente sani, c'è solo ruggine superficiale sul bullone centrale del vetro.








Ecco...la cosa più interessante dell'operazione sono i souvenir custoditi nella cornice   [:D]


Pezzi di storia  ;D

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Offline Emanuele

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #243 il: Settembre 03, 2020, 10:13:50 pm »
Non sai quante! Un classico la "roba" nel giro tetto...
Ciao, Emanuele

Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #244 il: Settembre 06, 2020, 03:39:15 pm »
Dunque, ho provato a inondare il tetto con la canna dell'acqua. Dal tetto in sé non ne entra.
Il problema sono i vetri. Sia il parabrezza che i finestrini e relative guarnizioni.
Riguardo al parabrezza credo vada sigillato negli angoli superiori sotto la guarnizione. L'acqua infatti mi entra da qui, in corrispondenza della giunzione tra i due profili cromati:




Per quanto riguarda i finestrini invece vanno sicuramente regolati in modo da farli andare un po' più in su quando sono chiusi.
Inoltre, entra acqua nelle portiere perché la guarnizione tra vetro e lamiera in realtà è staccata dalla lamiera. Fa tenuta lato vetro ma non lato lamiera







Domanda n.1 - parabrezza...va necessariamente smontato per sigillare la perdita?
Domanda n.2 - guarnizioni finestrini...si è solo deformata l'anima in metallo? Si possono recuperare o vanno cambiate? Esperienze con le riproduzioni ne abbiamo??

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Offline Dorien

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #245 il: Settembre 08, 2020, 05:43:59 am »
Se smonti il parabrezza per fare un lavoro  al 100% dovrai cambiare la guarnizione che quasi sempre si rompe.
Dorien

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Offline Emanuele

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #246 il: Settembre 08, 2020, 07:07:43 am »
La guarnizione grigia non si rompe mai. Prima di smontarla hai verificato che il parabrezza sia montato serrato tutto in alto? Le rondelle sotto le viti da 7 che tengono i due lati inf. Devono avere il lato orizzontale in basso e non in alto come spesso si vede. Inoltre anche con la rondella montata correttamente hai ancora la possibilità di fare leva con due cacciaviti grossi in modo da spingere in su al massimo il parabrezza.
Anche se smontare il vetro per guardare le lamiere del giroparabrezza non sarebbe male. Se vuoi sigillare usa lo stucco in cartuccia che non indurisce, no sigillanti!

I raschiavetro esterni rifabbricate sono un po' più larghi ma fanno il loro dovere.

Ciao, Emanuele

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Offline IDcronio

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #247 il: Settembre 08, 2020, 08:25:16 am »
Come dice maestro Emanuele spingere il parabrezza in su è obbligatorio e per farlo bene io mi sono costruito un rudimentale divaricatore che con una vite senza fine lo alza senza il minimo sforzo e se sei da solo credimi è indispensabile. In'oltre io ho messo dentro una cordicella di mastice per compensare qualche mancata aderenza del vetro alla sede guarnizione. Certo smontare un tetto incollato e rimontarlo non è una passeggiata e ripeto, se da solo è piuttosto faticoso. Se a questo aggiungi la possibilità di dover recuperare parti del girotetto con la teppezzeria montata la cosa diventa anche pericolosa. Ricorda che basta una microscopica goccia di metallo incandescenza sulla panca posteriore per vederla liquefare con lingue di fuoco altedue metri. Avendo smontato tutto dall'interno e dall'esterno puoi farti un'idea se è corroso e di quale corrosione stiamo parlando e tu sei perfettamente in grado di stabilire cosa può attendere e cosa no. Togliendo la vecchia guarnizione puoi tagliare il vecchio mastice e sostituirlo on del nuovo che se tutto è eseguito bene con anche la nuova guarnizione non dovrai temere neanche che eventuali piccoli punti cirrosi possano espandersi e rimandare il tutto ad un eventuale restauro totale. La battuta dei vetri quella si è importantissima. L'altezza la regoli da un tassello posto in una delle barre che costituiscono il meccanismo dell'alzavetro, devi necessariamente smontare il pannello porta per accedervi. Il vetro va centrato in modo che non batta sulle viti dei profili in acciaio per evitare come spesso invece accade che si rovini e poi deve nei trelati battere su una maggiore superficie possibile di guarnizione spostandosi nell'ultimo tratto di alzata verso l'interno comprimendo nella giusta misura la stessa ma senza rimanere aperta nella parte bassa specie anteriormente dove lo sportello (altezza volante) Deve seguire perfettamente il rimanente tratto di guarnizione, pena turbolenze e acqua sul longheroni e sul pianale. Questa battuta la regoli come sicuramente saprai dai 4 punti ai lati di ogni sportello. È un notevole sbattimento ma se lo fai raggiungendo un buon compromesso (la perfezione non esiste) avrai anche le porte che si aprono da sole quando azioni la maniglia per aprire.  [:hello]
P. S. Se decidessi di incollare il rivestimento senza smontare il tetto ti consiglio di raschiare via tutta quella colla rimasta. È un lavoraccio ma il tetto deve rimanere bianco e liscio, per questo compra delle lame per cutter grande, te ne serviranno almeno due. Poi compra colla industriale a spruzzo per alte temperature, sarà indispensabile per il rivestimento mentre il tetto lo spennellerai con la stessa colla. L'aiuto di un'altra valida persona è a quel punto imprescindibile, inizando dal centro riuscirai a incollarlo bene tagliando poi il superfluo. La colla su entrambe le superfici NON deve essere bagnata ma leggermente secca. Bisogna agire con precisione e rapidità.
« Ultima modifica: Settembre 08, 2020, 08:27:26 am da IDcronio »

Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #248 il: Settembre 08, 2020, 12:20:46 pm »
La guarnizione grigia non si rompe mai. Prima di smontarla hai verificato che il parabrezza sia montato serrato tutto in alto? Le rondelle sotto le viti da 7 che tengono i due lati inf. Devono avere il lato orizzontale in basso e non in alto come spesso si vede. Inoltre anche con la rondella montata correttamente hai ancora la possibilità di fare leva con due cacciaviti grossi in modo da spingere in su al massimo il parabrezza.
Anche se smontare il vetro per guardare le lamiere del giroparabrezza non sarebbe male. Se vuoi sigillare usa lo stucco in cartuccia che non indurisce, no sigillanti!

I raschiavetro esterni rifabbricate sono un po' più larghi ma fanno il loro dovere.

Ciao, Emanuele

Ok, in effetti non ho verificato il corretto montaggio del parabrezza. Ricordo però che su un'altra DS col parabrezza "lento" sentivo chiaramente lo scricchiolio e al tatto si muoveva. Questo non mi ha dato questa impressione. Lo guardo ed eventualmente lo tiro su il più possibile. Poi in pratica non mi resta che pulire il vecchio mastice e sostituirlo col nuovo, semplicemente spostando la guarnizione del parabrezza, senza smontare nulla.

Riguardo ai raschiavetro ho sentito dire sia complicatissima la sostituzione. C'è qualche trucco da usare? o basta il calendario?  :)

Quindi, senza voler smontare il tetto mi limiterei solo a soffiare intorno alla guarnizione attuale per togliere la polvere e al massimo ripristino la sigillatura visto che ormai c'è. In teoria la guarnizione dovrebbe essere solo "appoggiata", fungendo da parapolvere, giusto? invece su questa hanno anche siliconato in passato. Tanto vale pulire e ripristinare la continuità del silicone rendendo il tutto uniforme.

 [:inch]
Fabio

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Offline Emanuele

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Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #249 il: Settembre 08, 2020, 12:42:35 pm »
I raschiavetro esterni sono solo infilati nelle graffette, li tiri verso l'alto, niente di difficile.
Se rifai la sigillatura del tetto meglio togliere, se vengono, i cornetti frecce posteriori. Togli ogni traccia del vecchio sigillante, pulisci bene, maschera con il nastro da carrozzieri il tetto e rimetti il sigillante, tiralo bene soprattutto sopra al nastro, altrimenti ti fa troppo gradino. E togli il nastro subito.
Ciao, Emanuele

Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #250 il: Settembre 08, 2020, 01:12:17 pm »
Come dice maestro Emanuele spingere il parabrezza in su è obbligatorio e per farlo bene io mi sono costruito un rudimentale divaricatore che con una vite senza fine lo alza senza il minimo sforzo e se sei da solo credimi è indispensabile. In'oltre io ho messo dentro una cordicella di mastice per compensare qualche mancata aderenza del vetro alla sede guarnizione. Certo smontare un tetto incollato e rimontarlo non è una passeggiata e ripeto, se da solo è piuttosto faticoso. Se a questo aggiungi la possibilità di dover recuperare parti del girotetto con la teppezzeria montata la cosa diventa anche pericolosa. Ricorda che basta una microscopica goccia di metallo incandescenza sulla panca posteriore per vederla liquefare con lingue di fuoco altedue metri. Avendo smontato tutto dall'interno e dall'esterno puoi farti un'idea se è corroso e di quale corrosione stiamo parlando e tu sei perfettamente in grado di stabilire cosa può attendere e cosa no. Togliendo la vecchia guarnizione puoi tagliare il vecchio mastice e sostituirlo on del nuovo che se tutto è eseguito bene con anche la nuova guarnizione non dovrai temere neanche che eventuali piccoli punti cirrosi possano espandersi e rimandare il tutto ad un eventuale restauro totale. La battuta dei vetri quella si è importantissima. L'altezza la regoli da un tassello posto in una delle barre che costituiscono il meccanismo dell'alzavetro, devi necessariamente smontare il pannello porta per accedervi. Il vetro va centrato in modo che non batta sulle viti dei profili in acciaio per evitare come spesso invece accade che si rovini e poi deve nei trelati battere su una maggiore superficie possibile di guarnizione spostandosi nell'ultimo tratto di alzata verso l'interno comprimendo nella giusta misura la stessa ma senza rimanere aperta nella parte bassa specie anteriormente dove lo sportello (altezza volante) Deve seguire perfettamente il rimanente tratto di guarnizione, pena turbolenze e acqua sul longheroni e sul pianale. Questa battuta la regoli come sicuramente saprai dai 4 punti ai lati di ogni sportello. È un notevole sbattimento ma se lo fai raggiungendo un buon compromesso (la perfezione non esiste) avrai anche le porte che si aprono da sole quando azioni la maniglia per aprire.  [:hello]
P. S. Se decidessi di incollare il rivestimento senza smontare il tetto ti consiglio di raschiare via tutta quella colla rimasta. È un lavoraccio ma il tetto deve rimanere bianco e liscio, per questo compra delle lame per cutter grande, te ne serviranno almeno due. Poi compra colla industriale a spruzzo per alte temperature, sarà indispensabile per il rivestimento mentre il tetto lo spennellerai con la stessa colla. L'aiuto di un'altra valida persona è a quel punto imprescindibile, inizando dal centro riuscirai a incollarlo bene tagliando poi il superfluo. La colla su entrambe le superfici NON deve essere bagnata ma leggermente secca. Bisogna agire con precisione e rapidità.

Ciao Mc Giver  ;D
Eviterò volentieri di rimuovere il tetto a sto giro.
In effetti non ci avevo pensato al rischio di danneggiare la tappezzeria nell'eventualità...
Per la regolazione dei vetri so come si fa ma le variabili a riguardo sono spesso moltissime, guide storte, guarnizioni ormai "schiacchiate" e deformate in modo permanente, porte riparate storte...uff...vedremo!  [:fiu].

Grazie per i consigli sulla posa del nuovo rivestimento, mi farò aiutare da un volontario a caso, al-berto  [:kiss]
Immagino sia più difficile il rivestimento della cornice perimetrale, che ne dici? serve un tappezziere?

Re:DS 23 Pallas carburatore "sortie de grange"
« Risposta #251 il: Settembre 08, 2020, 01:12:42 pm »
I raschiavetro esterni sono solo infilati nelle graffette, li tiri verso l'alto, niente di difficile.
Se rifai la sigillatura del tetto meglio togliere, se vengono, i cornetti frecce posteriori. Togli ogni traccia del vecchio sigillante, pulisci bene, maschera con il nastro da carrozzieri il tetto e rimetti il sigillante, tiralo bene soprattutto sopra al nastro, altrimenti ti fa troppo gradino. E togli il nastro subito.
Ciao, Emanuele

 [like] grazie molte