Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all'evento dedicato ad un tema sinora mai trattato in maniera così completa.
Ovviamente grazie anche agli amici Saini e Maiocchi oltre che all'impagabile Walter Brugnotti che ha tenuto insieme le trame del racconto.
La memoria di Camillo Saini è veramente portentosa: considerate che non gli avevamo comunicato la scaletta della serata proprio per conservare quella spontaneità che ha contraddistinto i suoi racconti, precisi al millesimo di millimetro, che hanno portato alla luce anche aneddoti sino ad oggi sconosciuti, come quello dell'esercito di signore arruolate per selezionare cilindretti e pistoncini grazie alla loro sensibilità, che prima dell'arrivo dei controlli elettronici ha fatto cadere il numero di pezzi difettosi dal 20 allo 0,4% o il racconto di Mario Maiocchi sull'antro "segreto" di Asnieres dove avveniva la lavorazione delle parti idrauliche più delicate.
Testimonianze uniche che non si trovano sui libri o sui documenti ufficiali e che non possono che essere riportate soltanto da chi era lì di persona: i costruttori della Dea DS.
Per quanto riguarda le "tavolate"... si: bisogna ammettere che la confusione c'era e che tenere il filo del racconto a volte era difficile.
Però capisco anche chi di sabato sente il bisogno di rilassarsi e lo fa in compagnia di amici che vede solo in occasioni come queste.
Forse dopo un anno esatto di queste esperienze (la prima "cena con la Storia" da Bruna si è tenuta il 20 gennaio 2011) è arrivato il momento di rivedere un po' questa formula, separando la parte narrativa da quella conviviale. Ci penseremo.
Ovviamente grazie anche a Bruna per l'ospitalità sempre squisita e per la cena che ci ha servito sabato sera: veramente deliziosa!
![Hello [:hello]](http://forum.ideesse.it/smf/Smileys/classic/icon_smile_hello.gif)