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Come ti sei innamorato della Dea, oppure che hai scoperto che ti attraeva come auto?

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Come ti sei innamorato della Dea

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #15 il: Agosto 02, 2012, 09:38:12 pm »
Salve, le Ds l'aveva mio padre, poi ce la rubarono (1978) e fu sostituita da un carrettone immondo, una fiat 132
Ho aspettato fino al 1990, poi l'attesa è finita e ho preso la mia prima ds  :)

Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #16 il: Agosto 03, 2012, 11:10:45 am »
Anch'io, come Bigrigio, non ho vissuto direttamente gli anni di commercializzazione della DS, ma
ricordo perfettamente che tra il finire degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, ne circolavano
ancora un buon numero, almeno per le strade della mia città.
In particolar modo nel mio quartiere ero praticamente circondato.
Di fronte al mio palazzo abitava un economo della Provincia che possedeva dal 1972 una D Super 5 blu con tetto chiaro.
La utilizzava solo in Estate per trainare la sua caravan Roller. Ricordo che, quando nel mese di Giugno
la rimetteva in circolazione, dopo il lungo letargo invernale, ero sempre alla finestra per poterne scorgerne gli spostamenti.
A metà anni Ottanta lo stesso e unico proprietario cominciò ad usarla tutti i giorni e io approfittai immediatamente per
chiedere qualche passaggio quando perdevo l'autobus ... non fui più tanto felice di andare a scuola come in quel periodo ... :)
Gli ultimi anni della sua vita (1989-90), questa DS fu utilizzata, senza il sedile posteriore, per trasportare un grosso alano marrone.
A fianco al mio palazzo invece, si trasferì nei primi anni Ottanta un veterinario in pensione che, forse per la sua età avanzata, preferì guidare una Dyane6 al posto della sua D Super 5 verde metallizzato lasciata nelle mani della moglie (più giovane).
Veniva usata quotidianamente per fare pochissimi chilometri (la signora lavorava a circa 600 metri dall'abitazione) e una fredda
mattina che la moglie scese per prendere l'auto quest'ultima non volle più partire.
Quella mattina fu per me un vero trauma. Sentivo ansimare il vecchio Becchia senza un pur piccolo segnale di vita.
Una mattina terrificante visto che anch'io ero a letto con la febbre ... :(
Ecco, queste sono le due DS che per prime sono entrate, seppur indirettamente, nella mia vita lasciando un segno indelebile.
Dopo tanti anni e una serie innumerevole di "pedinamenti" delle ultime DS circolanti nella mia città a metà anni Novanta,
decisi di non poterne fare a meno e, nel 2000, acquistai la DS 21 Pallas che posseggo tutt'ora.
 [:hello]
« Ultima modifica: Agosto 03, 2012, 11:13:48 am da manug75 »

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Offline bardamu

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #17 il: Agosto 03, 2012, 12:34:05 pm »
Da bambino mi affascinava, ma questa non è una novità  ;D
Ogni tanto chiedevo a mio padre di comprarla, ma lui non la amava, diceva che era sempre rotta.
Quindi cresco guardando quelle che incrociavo per strada, e a Bologna negli anni Ottanta se stavi attento una o due al giorno le vedevi di sicuro. Per non parlare della Romagna, o delle Marche, zona in cui andavo spesso.
A un certo punto, nel 1990, appena presa la patente, il bubbone scoppia inevitabile. In città ce n'erano ancora, molte spiaggiate nei parcheggi in stato di semiabbandono, e non era raro che la notte, riaccompagnata a casa la fidanzata o lasciati gli amici, mi mettessi a girare in auto per Bologna alla ricerca di DS. Ne ricordo due in particolare: una ID bleu camargue, o forse lagune, semisepolta dalla neve e una nera, fiammante, con delle foderine di lino bianco a coprire gli interni pallas rossi...questa era parcheggiata in una viuzza del centro storico e io una notte, passa che ti ripassa a vederla, mi azzardo a provare la maniglia e...si apre! Non resisto: seppur terrorizzato dall'eventuale arrivo del proprietario, mi siedo al posto di guida e respiro per la prima volta l'inconfondibile odore di DS...
Poi, nel 1991, insieme con due amici, da un ex tossico fricchettone compro per un milione e trecentomila lire una DSpécial del 1974: un marcione allucinante, taroccatissima, ma è una DS, e per la prima volta la guido. Ci vado al mare, in campagna, mi sembra di sognare...ma poi il sogno diventa incubo, trattata malissimo per anni l'auto è sempre rotta -come diceva mio padre- e noi siamo tre studenti, i soldi per ripararla non ci sono, e a un certo punto dobbiamo salutarla. Se la prende un altro, uno che sicuramente l'avrà rottamata di lì a poco ma non ho mai voluto approfondire. La malattìa per un po' si placa, per molti anni non ci penso più, anche se ogni volta che ne incrocio una rimango incantato a fissarla. E poi, una mattina del febbraio 2005, mi sveglio e mi dico: non si può vivere senza DS. Due mesi de trovo un'altra, e me ne innamoro: una DSpécial, come tanti anni prima. E, come tanti anni prima, un catorico pazzesco che salvo letteralmente dalla pressa. E sette anni dopo siamo ancora qui, io e lei.
Sur une DS, tant que tu n'as pas tout fait...tu n'as rien fait!

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Offline Ugomaria

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #18 il: Agosto 05, 2012, 05:16:02 pm »
La passione per le auto l'ho avuta da prima di saper parlare bene, mio padre ha avuto una GS. Dovette a malincuore passare ad altra casa produttrice, ma da bambino mi parlava spesso della magia Citroen. Fin da adolescente divoravo le riviste d'auto soffermandomi a leggere gli articoli sulla tecnica idropneumatica, però le DS erano ormai sparite dalle strade. Se da bambino sono salito su una DS (e gli amici di famiglia ne avevano) non ne ho ricordo preciso.

Quindi il mio non fu un amore "diretto" ma "indiretto". Poi nel 2004 l'inizio della fase acuta della citroenite, e il resto è solo desiderio di DS.
a mare calmo ogni strunz è marenar

Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #19 il: Agosto 06, 2012, 05:02:04 pm »
Belgio,primissimi anni sessanta .La Peugeot 403 di mio padre è inutilizzabile per un guasto meccanico,un suo amico rivenditore di auto usate gli presta per qualche giorno una vettura .L'auto in questione è una Id o Ds ,non ne avevo mai vista una oppure la mia attenzione era ,in quella epoca, più rivolta alle automobiline di latta che a quelle vere .Vista con i miei occhi e la fantasia dei bambini mi sembrava un disco volante,un giocattolone che magicamente ,prima di partire, si sollevava da terra .Ho ancora la sensazione gradevole di quando vi sono salito per la prima volta con i miei fratelli.l'interno sia alla vista,sia al tatto era morbido,rassicurante quasi materno ,poi arrivò il momento  del sollevamento,magia nella magia,rimanemmo io ed i miei fratelli a bocca aperta,attentissimi a quello che stava accadendo ,forse anche un pò intimoriti.Mi ricordo che la mattina appena svegliato andavo a vederla dalla botola per le lettere che si trovava nella porta d'ingresso di casa (tipico delle case del Nord Europa).Quella botola per me era il rapporto con il mondo esterno.Dunque il mattino andavo alla botola e studiavo quella fiancata cosi' diversa di quella della 403,bella,sinuosa e morbida che non stancava mai.Ogni volta che la guardavo scoprivo un particolare in più ed era sicuramente la vettura più umana che avevo visto in vita mia.Quando rientro' la 403 Lei se ne andò e fini' un sogno ,forse la prima delusione della mia vita.
tutto quello che non c'è non si rompe .....

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Offline mickey

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #20 il: Agosto 06, 2012, 10:16:06 pm »
La peugeot 403, coetanea della DS anagraficamente, ma davvero agli antipodi: un po' come il sole e la luna.
Una molto legata alle concezioni precedenti, l'altra di rottura; una terra terra e l'altra spaziale, una rassicurante e l'altra da "brivido".
Provate a guardarle oggi insieme una di fianco all'altra: la 403 e la DS oggi sono entrambe  pezzi importanti di collezionismo storico , ma all'epoca tra le due sorelle c'era davvero un abisso....
Idario-ff spero tu abbia ancora oggi sia una 403/7 sia una bella DS/ID, alla faccia delle prime delusioni della vita. [:hello]

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Offline stefano65

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #21 il: Agosto 07, 2012, 12:46:47 pm »
mio padre adorava la Sm, ne ordinò un esemplare nel 74, ma all'epoca non era sempre possibile vedere e provare di persona un modello di vettura, così quando arrivò in concessionaria ed andammo a vederla...ed io e mio fratello (lui già alto circa 1,90cm..) ci sedemmo sui sedili di dietro... [:(!] [:(!] [:(!]....non entravamo!!
A mio padre cadde il mondo !! , il concessionario (molto amico di mio padre...) capii che era stato troppo ottimista nel valutare le dimensioni dei posti di dietro!
Quindi...comprammo un bel Ds 23 ie pallas che era arrivata con la Sm.
Facemmo montare il clima, e la ritirammo..
dal 74 al 82 è stato il nostro vascello...che durante i periodi estivi ci navigava in lungo ed in largo lungo le vie Italiane.
Il piu bel periodo della mia vita...nessun problema...solo spensieratezza ...
La Ds entrò a far parte della mia vita ....anche se nel 1982 mio padre dovette venderla..problemi all'iniezione che nessuno riusciva a risolvere!
Ma il mio cuore batteva in modo...insopportabile alla vista di una Ds o di una Sm..
Poi da grande , nel 1998 pareggiai i conti con il destino comprandomi L'SM, che chiramente custodisco tutt'ora gelosemente.
Tre anni fà, come ben sapete, ritrovai l'amata Ds di mio padre....diventata oramai la mia macchina del tempo.
 

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Offline mich23

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #22 il: Agosto 07, 2012, 05:09:08 pm »
Anch'io la scopri' grazie a mio padre.....nella primavera del 1972 ,arrivo' a casa,a Spiazzo in val rendena,dal concessionario di Trento,me ne innamorai al istante,Dspecial,blue d'orient,tetto bianco,con lei passai bellissimi ricordi d'infanzia,e tanti viaggi in italia sud della francia e svizzera,due anni dopo la cambio per una 21 i.e semi,dovuto a un incidente stradale :( :(

Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #23 il: Settembre 06, 2012, 10:12:01 pm »
Il piu bel periodo della mia vita...nessun problema...solo spensieratezza ...
Tre anni fà, come ben sapete, ritrovai l'amata Ds di mio padre....diventata oramai la mia macchina del tempo.
 
Bellissimo! Magia pura!!! [:clap] [:clap] [:clap]

Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #24 il: Settembre 07, 2012, 11:53:46 pm »
Anche io sono nato nel '74, fortunatamente su una DS,una 21 pallas semi azzurro chiaro met.,non so il codice,ma che non ricordo xchè la capottò in un campo quando avevo 2 anni,ma ho una foto,mi ricordo invece benissimo  quella dopo,23 semi confort blanch mejie,interni rossi,STUPENDA,a 6 anni la guidavo la domenica nelle scampagnate in braccio a mio padre,fino al 1984,quando la demolì per comprare una FIAT 132 2.500 diesel [(muro)] [(muro)] [(muro)] [(muro)] [(muro)] [(martell)] [(martell)] [(martell)],dopo ben 1 GS e 4 DS,un trauma!!!Mi ricordo i lunghi viaggi,o le domeniche al ritorno dalla montagna,io e mia sorella stanchi che dormivamo uno sdraiato sui sedili post e l latro adraiato x terra dietro i sedili anteriori,tutti e due comodissimi(aveva recuperato il dunlopillo dal 21 pallas distrutto ;D ;D),o d estate al mare con la tenda,ma io tiravo giù i sedili e dormivo nel LETTONE....che bei ricordi..Ore e ore a guardarla posteggiata sotto casa,o a goicarci dentro facendo finta di guidare,la mettevo in moto,la alzavo tutta e poi vai di fantasia..O quando la mattina mi alzavo in fretta x riuscire a vedere quando mio papà partiva x andare a lavorare e LEI si svegliava...O quando mi sono svegliato una domenica mattina e andandola a vedere come sempre vidi quello che non avrei mai voluto vedere,la notte prima in una ricognizione/note x un rally l aveva spiaccicata contro un muro... che trauma :'(,non gli parlai tutto il giorno,x fortuna poi la fece aggiustare,poi dall '84 al 2010 il nulla,anche se è sempre stata dentro di me,ogni volta che ne vedevo una [:love] [:love]
poi un giorno ho visto LEI.... e da allora tutto è cambiato [;)] [;)Peccato che mai ho rivisto un modello come quello,a nessun raduno etc..,colore,modello,c è qualcuno ne ne ha una,da farmi vedere in foto [:inch] [:inch] [:inch]DS 23 semi confort AC 088 '74, interni tessuto rosso,quelli con il poggia braccio pannelli di tessuto,tipo pallas,era bellissima [:love] [:love] [:love] [:love] [:love] [:love]

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Offline giulio/67

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #25 il: Ottobre 18, 2012, 08:48:08 pm »
!!!!!!!!!!!!

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Offline giulio/67

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #26 il: Ottobre 18, 2012, 08:59:04 pm »
anch'io ho vissuto l'infanzia con le Dee, si perchè mio padre ne ha avute ben 10: faceva il commerciante tra Francia e Italia. Poi è passato a 2 SM,intanto arrivava il 75 e, non apprezzando l'erede CX, decise per una "banale" e germanica Mercedes...
Poi, quattro anni fa (aprile 2008)...la folgorazione: su Ruoteclassiche un'inserzione: id 19 spécial '71 vert charmille AC522. Mi è entrata dentro come un angelico demonio, perchè la Dea è femmina!!!!!
Non mi piacque particolarmente il colore, ma fu mia!!!!
ora non riesco a pensare di averla di un altro colore....
E poi adoro condividere questa passione con voi Citromalati...

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Offline GOFFRE

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  • goffre dj
Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #27 il: Ottobre 23, 2012, 08:04:32 am »
io mi somo innamorato della dea quando ha 14/15 hanni il mio operaio mi portava a lavorare in un cantiere
io cotto come un tacchino mi portavo dietro il mio stereo piccolo x ascoltare la musica sperimentare
dell'insomnia imperiale ecc........ era nera interno bianco una cosa stupenda pero essendo troppo in botta
capivo la vedevo particolare ma non ci facevo molto caso....mentre in mio operaio lui si che era un tipo anni 80 x la dea....
 mi ricordo che tutti i giorni passavano in un fiume vicino alla ginestra fiorentina
lui alzava tutta la macchina e passava dentro il fiume poi la riabbassava che spettacolo....
da li mi sono detto un giorno la comprero essendo poi un cultore del vintage...............
 ne sono passate di macchine minimo una decina
fino a quando ci sono riuscito.......

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Offline rama59

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Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #28 il: Ottobre 23, 2012, 09:44:19 am »
 [:clap] [:clap]
[(su)]
..i sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non ci spingerebbe a farne.. J.U.
Giuseppe

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Offline nortek

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  • Ce machine tu as comprat...?
Re: Come ti sei innamorato della Dea
« Risposta #29 il: Gennaio 08, 2013, 01:53:41 am »
    Ricordo che sin da bambino, mi attiravano molto le auto  , naturalmente con gli amici si giocava prevalentemente in strada ( all'epoca si poteva ancora farlo ....) uno dei giochi preferiti ( ora sarebbe impossibile , ma all'epoca le auto emettevano dei rombi molto particolari ) era quello di gareggiare a chi indovinava per primo il modello dell'auto che sarebbe sopraggiunta ,ascoltando il rumore in lontananza ....come dimenticare , fiat 124 , 125 , 850 ,peugeot ,  renault 4 ( soprannominata " la freccia della campagna" per l'uso "campestre"che ne veniva fatto dai contadini )e molte altre , nel frattempo mia madre , scorrazzava me e mia sorella ,con una splendida fiat 600 multipla , prima che la distrugesse , poi con una altrettanto bella fiat 500 L di colore blu. L'incontro con la mia prima ds avvenne intorno agli anni 72/73 ,la possedeva un parente di mia madre ,che un bel dì ci diede uno "strappo" in paese , ....adesso immaginatevi un bambino , abituato a salire su fiat 500 , 600 , 850  che circolavano per casa ( di campagna, in Friuli 1970 ,... non i rustici da rivista attuali ..), trovarmi immerso nella maestosità di questa "astronave" che per di più ....si alzava ed abbassava ,....si , ne porto ancora le conseguenze , ......così decisi ( a 8/9 anni )che quella sarebbe stata la mia auto , che acquistai  effettivamente alla maggiore età , ( 1982 ds super rosso bordeaux )....non facendo i conti con l'oste (madre , padre , nonna ,zii),....auto troppo capitalista,fu il verdetto unanime....cambiata dopo 2 giorni,( da mia madre ) con una più proletaria fiat ritmo !! ......ho guidato nella mia vita ,  volvo , mercedes e diverse bmw , ma a Dicembre 2012 sono finalmente riuscito ad acquistare ( con molti sacrifici e dubbi su ciò che stavo facendo....)la mia prima auto " capitalista " una fantastica CITROEN DS 21 PALLAS 1968 gris nacrè . ......Essere riuscito fra non poche difficoltà  a realizzare il sogno del bambino che ero , è  per me , un modo di mantenere " vivi" gli splendidi ricordi di un tempo passato , fatto soprattutto di persone a cui ho voluto molto bene , ed anche di oggetti che hanno circondato la mia infanzia ed adolescenza, insegnandomi nel contempo ad ammirare e conoscere i segreti di questa auto a cui ho sempre " girato attorno ", in special modo grazie a tutte le persone che frequentano questo forum, sperando di incontrarci da qualche parte prima o poi .......lo sapete che siete malati ,....vero?
Un esperto è una persona che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di nulla.
Arthur Bloch